un articolo che leggo su Altroconsumo e vi invito anche a prestare attenzione alla lettera (vedi in calce al post) che invierà Telecom, visto che l’alternativa più economica è citata in calce, con caratteri piccoli … potevano fare di meglio.
Dal 1° maggio 2015 Telecom diventerà Tim. Un cambiamento non solo di nome ma anche di tariffe e di fatturazione.
I nuovi piani tariffari proposti dall’operatore possono essere vantaggiosi per alcuni, ma rappresentare un aumento per altri.
Tim diventerà l’unico riferimento per gli utenti, non solo di telefonia mobile e internet ma adesso anche per la telefonia fissa.
Cosa accade allora agli utenti Telecom? Nessun allarme. Telecom sta provvedendo ad informare per tempo tutti i suoi clienti che, dal mese di maggio, verranno disattivati quasi tutti i suoi piani tariffari esistenti.
Sia i contratti solo voce sia quelli che includono anche la connessione internet verranno però convertiti nelle nuove offerte di Tim.
Sparisce così (almeno sulla carta) il famigerato “canone Telecom” da 18,54 euro, ma non sarà l’unico cambiamento: le bollette da bimestrali diventeranno mensili, proprio come quelle dei cellulari.
Telecom sta quindi proponendo a tutti i clienti che hanno attualmente questi piani tariffari, nuove tariffe targate Tim, in base al tipo di utilizzo.
Per i clienti che ora hanno un piano che non prevede anche internet verrà attivata in automatico l’offerta “Tutto Voce”, al costo mensile di 29 euro, mentre coloro che al momento hanno anche la connessione ADSL flat, si passerà al piano tariffario “Tutto”.
Viene anche proposto uno sconto per i clienti che sono in Telecom da oltre 10 anni: in questo caso l’offerta “Tutto” viene proposta al prezzo promozionale di 29 euro per 12 mesi, per passare poi 39 euro una volta a regime.
Lo stesso trattamento viene riservato per chi vuole la fibra ottica: “Tutto Fibra” viene proposta allo stesso prezzo di “Tutto” al costo 44,9 euro al mese invece di 54,90 euro, sempre per 12 mesi.
Ma in molti si chiedono: sono tariffe convenienti o si rischia di pagare più di prima?
Conti alla mano, rispetto alle “vecchie” tariffe Telecom cambia poco. In alcuni casi si può anche risparmiare.
Il problema, però, è se sei tra coloro che utilizzano il telefono fisso davvero poco: se prima, oltre al canone da 18,54 euro pagavi solo qualche euro in più per le chiamate, ora con Tutto Voce ti troveresti addebitato ogni mese 29 euro.
Insomma, se non sfrutti le chiamate illimitate verso fissi e mobili allora il gioco non vale la candela.
Cosa puoi fare in questo caso?
Ai clienti che usano poco il telefono non sempre Telecom propone la terza offerta, quella un po’ più economica.
Si tratta di “Voce”, un’offerta con un costo fisso mensile di 19 euro, con un costo al minuto di 10 cent per le chiamate verso mobile e verso fisso, senza scatto alla risposta e tariffazione a scatti di 60 secondi.
Se Telecom ti ha proposto “Tutto voce” (29 euro/mese), ma pensi di non spendere più di 10 euro in telefonate ogni mese, puoi chiedere all’operatore di attivarti la tariffa “Voce” (19 euro/mese): ricordati che per attivarla devi fare esplicita richiesta, in caso contrario si attiva in automatico solo la tariffa che ti hanno proposto nella comunicazione.
Nel caso in cui le nuove offerte non ti soddisfino hai tempo fino al 31 maggio per recedere e poter cambiare operatore, senza penali, altrimenti il tuo nuovo profilo verrà automaticamente attivato.
Se fai poche chiamate e sei interessato alla tariffa “Voce” (quella da 19 euro al mese) ricordati che devi fare richiesta direttamente a Telecom.
Tieni presente comunque che potrebbero esserci sul mercato tariffe di altri operatori più convenienti di quelle proposte da Telecom per il tuo profilo di utilizzo.
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