di Olivier Truc
Marsilio – Pagg. 448 – € 18,00 
Trama: È un inverno particolarmente rigido a Kautokeino, all’estremo nord della Norvegia, nel mezzo della tundra lappone. Qui i Sami sono in attesa dell’arrivo di un antico tamburo, che finalmente verrà loro restituito. Un evento solenne. Ma nella notte, l’oggetto sacro viene rubato, e nella piccola comunità esplodono le tensioni.
L’omicidio di un allevatore infittisce il mistero, diffondendo la paura nelle terre vaste e selvagge del circolo polare artico. Il poliziotto Sami Klemet Nango e la sua giovane collega Nina Nansen, ufficiali della polizia delle renne preposta alla difesa del territorio e a mediare le tensioni etniche, si scontrano con un muro di silenzio e ostilità.
Letto da: Paolo
Opinione personale: In realtà questo libro l’ha comprato la Signora K, in quanto appassionata dei gialli ambientati nei paesi scandinavi; visto l’entusiasmo con cui leggeva e soprattutto la mancanza di titoli in maturazione nel limbo, ho deciso di leggerlo anch’io.
Per quel che mi riguarda l’ho trovato troppo lungo ovvero era possibile ridurre di alcune decine di pagine senza perdere nulla di sostanziale, ma è altresì vero che la mia opinione è falsata dal poco tempo di lettura disponibile nei giorni lavorativi, il che comporta tempi lunghi che un libro di 448 pagine aumentano a dismisura.
L’indagine occupa poco spazio, complessivamente, in quanto l’autore ha dedicato molto spazio alla cultura Sami ed al territorio lappone, cosa che approvo in quanto ritengo sia sconosciuto ai più; va da sè che questo fa aumentare le pagine e di conseguenza rallenta la lettura, dato che la parte poliziesca non è avvincente, il che in ogni caso non è un male, perchè i colpi di scena forzati non mi piacciono.
Complessivamente mi è piaciuto e mi ha spinto a cercare ulteriori informazioni sulla Lapponia e sui Sami.
Lo consiglio a chi è appassionato al genere, abituati quindi a storie che si sviluppano con lentezza, talvolta un pò dure, il che è in linea con personaggi che vivono in luoghi tanto belli quanto impegnativi nel quotidiano.
La Signora K, entusiasmata dalla lettura dell’Ultimo lappone ha subito acquistato anche il secondo libro Lo Stretto del lupo (prossimamente in vendita sul Blog), che però ha trovato un pò noioso, in quanto come da sua abitudine l’autore ha approfondito molto i particolari tecnici, si parla di sommozzatori e di trivelle petrolifere, cosa questa che alla fine l’ha spinta a saltare qualche capitolo.