Wole Soyinka appartiene alla generazione di scrittori africani che ha assistito agli ultimi giorni del colonialismo, alle promesse e speranze dell’indipendenza e che ha vissuto con dolore il fallimento postcoloniale.
Questo libro è il grande racconto di come la storia dell’Africa sia un intreccio di storie diverse, culture, religioni e identità plurali, capace di scendere fino al cuore della sua identità: “la sua umanità, il rapporto con il proprio ambiente, sia fisico sia immateriale, spirituale”.
Wole Soyinka coglie i problemi che frenano l’Africa e, da scrittore che ha sempre combattuto l’oppressione, fa sentire la sua voce senza esitazione.