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Perché i computer vanno spenti e riaccesi e gli smartphone no?

cellulare…gli smartphone sono in effetti dei computer a forma di telefono, ma mentre nel caso dei computer tradizionali solitamente si raccomanda di spegnere la sera e riaccendere la mattina, questo consiglio non c’è per gli smartphone.

La ragione principale di questa raccomandazione è che i computer consumano una quantità significativa di corrente anche mentre sono in standby, per cui lasciarli accesi per tutte le ore della notte incide sulla bolletta; uno smartphone, invece, consuma molto meno e quindi tenerlo acceso non pesa granché sui costi elettrici.

Spegnere il telefonino (o metterlo in modalità aereo, se lo usate come sveglia) consente però di allungare la vita della batteria, che ha un numero limitato di cicli di carica e scarica completa (circa 500 nel migliore dei casi), per cui se si riducono o azzerano i suoi consumi di notte si rinvia la spesa del cambio di batteria.

conitua la lettura qui: Perché i computer vanno spenti e riaccesi e gli smartphone no? | Il Disinformatico

Un commento su “Perché i computer vanno spenti e riaccesi e gli smartphone no?

  1. £@
    7 giugno 2016

    c’è un altro fattore che spesso ci si dimentica…

    Sia i Computer che i Telefonini (tuttofonini come li chiama PaoBlog) usano un architettura che prevede la presenza e l’impiego della memoria RAM (quella temporanea solo per il tempo in cui si usa quell APP o quel progamma) che però per sua stessa natura è limitata e spesso si riempie facilmente.

    Spegnere il dispositivo consente di svuotare questa particolare memoria perchè se non viene alimentata dimentica i file.. e pertanto anche i programmi chiusi che però continuano ad occupare RAM vengono liberati.

I commenti sono chiusi.

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