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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: L’anno senza estate

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Secondo i meteorologi, l’estate sarà fredda e piovosa. E una Madrid silenziosa e soprattutto fresca è ciò che serve a un giornalista per concentrarsi sulla stesura del suo primo romanzo.

Peccato, però, che i meteorologi si siano sbagliati e ad agosto lo città diventi un deserto d’asfalto infuocato.

Il giornalista è stremato dal caldo e completamente privo di idee. Ma tutto cambia quando, per caso, trova il mazzo di chiavi della custode del suo condominio, anche lei partita per le vacanze. La tentazione è troppo forte e il giornalista lo usa per entrare negli appartamenti dei vicini.

Comincia così uno strano vagabondaggio alla scoperta dei mondi celati dietro le porte chiuse: dall’attico spoglio di Juan, attore fallito che mente alla famiglia dicendo di essere diventato un divo, alla casa della signora Margherita, piena dei ricordi che l’Alzheimer le ha portato via.

Ma sono i segreti di Simon, l’inquilino del quinto piano, ad attrarre maggiormente l’attenzione del giornalista.

Perché da trent’anni, ogni 20 settembre, Simon fa pubblicare sul giornale una lettera per Ana, la moglie morta troppo presto… e non per cause naturali…

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Questa voce è stata pubblicata il 4 novembre 2016 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , .
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