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Sicurezza sul lavoro, dove sei?

Quando si dice “sicurezza sul lavoro” ecco che nell’azienda di fronte a noi stanno facendo dei lavori e, nello specifico, con un martello pneumatico spaccano il muro con un rumore degno di nota ed ovvia produzione di schegge e/o frammenti vari….

Vi sembra che l’operaio indossi occhiali di protezione e cuffie antirumore?

Non so se questo sia un dipendente ed abbia un “capo” che non gli dà i dispositivi previsti oppure se sia fra quelli che li ha, ma non li usa, dato che esistono anche dipendenti che violano consapevolmente (ed inspiegabilmente) le norme che tutelano la loro sicurezza, come raccontavo nel post La sicurezza sul lavoro parte dal basso.

Poi naturalmente c’è il rovescio della medaglia, come mi raccontava ieri un’amica che fa la parrucchiera:

Hai proprio ragione. Da me invece è il contrario, sono dotata di mascherina e occhiali anti schizzo e non posso indossarli.

Mi hanno visto i capi ed hanno aperto una specie dì mobbing nei miei confronti , perché per loro era controproducente davanti le clienti indossare questi dispositivi, le clienti si sarebbero chieste che prodotti così irritanti e acidi stessimo usando! Ironia!

Allora io da lavoratrice che vuole a tutti i costi tutelarsi ho fatto un bel richiamo All’Ausl di competenza, hanno mandato subito controlli e per farla breve mancava un bell’aspiratore in zona lavatesta. Almeno sono soddisfatta.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 8 giugno 2017 da in Il mondo del lavoro, Pensieri, parole, idee ed opinioni con tag , , , , , , .