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La sicurezza sul lavoro parte dal basso

Un paio di mattine fa ero in bagno (che è in cortile) e sento due operai che si mettono d’accordo per fare una riparazione nelle vicinanze della grondaia…

E necessario salire di un paio di metri, per cui serve il muletto sul quale montare una gabbia di sicurezza apposita… nella quale salire per poi lavorare, senza rischio alcuno.

MA… l’operaio che ha fatto il Corso sulla sicurezza, e quindi è il responsabile della sicurezza per i lavoratori fa: non mettiamo la gabbia, usiamo un bancale appoggiato sulle forche (che è la via più rapida per lavorare in totale insicurezza e, di conseguenza, il modo migliore per farsi male) …

al che dal bagno parte il mio urlo: pedana un xxxxx, mettete la gabbia…!

cosa che poi fanno…

Mi chiedo tuttavia se sia possibile, per pigrizia pura (non si fa fatica a montare la gabbia), scegliere di lavorare in volontaria insicurezza.

Se io fossi stato assente dalla ditta o semplicemente non avessi sentito, avrebbero fatto una fesseria, vietata dalle regole e dalla logica, ma della quale sarei stato responsabile.

Ridicolo quando ti dicono che devi formare il personale. Lo fai e questo è il risultato…

E si continuano a dire le stesse cose, fare gli stessi rimproveri e loro, non appena ti giri, neanche fossimo all’asilo, ecco che intenzionalmente violano le regole, come se tu volessi far loro un dispetto invece che tutelarli…

Sarebbe il caso di riscrivere il concetto di Responsabilità… che ognuno si prenda le sue …

Che stanchezza…

9 commenti su “La sicurezza sul lavoro parte dal basso

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  2. Poppea
    25 luglio 2011

    Siamo in Italia per cui hai sicuramente ragione anche se la cosa è assurda . Uno dovrebbe controllare passo passo cosa fanno i suoi dipendenti………pensa alle ditte che ne hanno 40-50 mah

  3. Paoblog
    25 luglio 2011

    il datore di lavoro è responsabile a prescindere…

    anni fa un operaio nella pausa ha fatto di sua iniziativa un lavoro che non gli competeva ed ha avuto un infortunio gravissimo… davanti al giudice ha detto: è stata tutta colpa mia…

    secondo te chi hanno condannato? lui oppure noi?

    sto preparando, con calma e pause per abbattere lo stress, un post che racconta alcune cose che ai più sfuggono..

    lavorare oggigiorno è sempre più complicato..

  4. Poppea
    25 luglio 2011

    Vabbè, ma questo vuol dire che il datore non può assentarsi dal posto di lavoro nemmeno per andare in farmacia, lo trovo assurdo, io ti do’ gli ausili sai quello che devi fare se poi sei scemo e non lo fai perché debbo passare io un guaio?

  5. Naz
    25 luglio 2011

    A volte l’ignoranza (senza offesa per nessuno) fa tanti danni!

  6. Paoblog
    25 luglio 2011

    la legge prevede che il responsabile sia sempre il datore di lavoro, anche se ci sono incaricati appositi…

    come dicevo ieri una nuova normativa ritiene il datore di lavoro responsabile della verifica della conformità delle macchine, anche se già dotate di certificato rilasciato dall’autorità

  7. Poppea
    25 luglio 2011

    Scusa perché tu responsabile? Tu dai loro gli ausili per lavorare, c’è un responsabile alla sicurezza per cui loro sanno quello che devono fare, sono maggiorenni, mica puoi stare sempre lì a far loro da balia

  8. Francesco
    25 luglio 2011

    Certo che è difficile avere la responsabilità di persone che lavorano per te… Soprattutto se bisogna controllarli come fossero bambini che non capiscono il pericolo per loro…

    Pigrizia, superficialità e apatia mentale…

  9. Bosch
    25 luglio 2011

    Paolino, hai fatto bene a riprenderli; prima che in Italia i lavoratori capiscano la parola sicurezza passera’ un po’ di tempo, ma non disperiamo

I commenti sono chiusi.

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