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I guardrail assassini, l’App Nepo e norme sbagliate…

Tempo fa transitando per un tratto di strada conosciuto abbiamo notato che stavano sostituendo i guardrail danneggiati; SOSTITUENDO, non riparando, per cui ti aspetti che vengano installate barriere a norma che tutelino chi passerà di lì ed invece abbiamo notato come non fossero presenti le protezioni per i motociclisti e quindi da barriere salvavita ecco che si trasformano in

Nei giorni scorsi ho visto a Mi Manda Rai 3 la seconda parte di un’inchiesta “sulla sicurezza stradale che mette sotto accusa i guardrail, da sempre considerati dispositivi di protezione. Attraverso immagini e testimonianze, il servizio analizza i rischi legati alla loro struttura, in particolare per i motociclisti, evidenziando come alcuni elementi possano trasformarsi in vere e proprie trappole mortali. Un approfondimento su sicurezza, manutenzione e possibili soluzioni.”

E sento le storie del motociclista decapitato dopo la scivolata contro un guardrail, quello che ha perso un braccio (oltre a numerosi fratture e lesioni) ed altri morti.

Tutte morti evitabili con questo guardrail:

In giro ho visto che esistono protezioni che possono essere applicate ai guardrail senza sostituirli, riducendo i costi, ed allora, perchè non farlo?

Nel servizio mostrano una circolare del Ministero dove viene indicato che, per quanto riguarda i motociclisti, i guardrail devono essere installati solo in tratti dove in un triennio sono morte o ferite almeno 5 persone.

Per me già un morto è di troppo, per il Ministero ne servono almeno 5.

Sempre nel servizio si cita il problema dell’estremità dei guardrail cosiddetta “a manina” che di fatto in caso di urto penetra nella carrozzeria dell’auto tagliandola come il burro con esiti facilmente immaginabili per gli occupanti.

Anche queste morti evitabili se si montassero i terminali adeguati, tipo quello ovale che come vedi dalle foto, si deforma, ma l’abitacolo resta intatto.

Perchè quindi i guardrail che NON SALVANO VITE non vengo sostituiti con altri?

Perchè la circolare del Ministero dei Trasporti non ne prevede l’obbligo, ma concede la scelta ai Comuni che non fanno la scelta giusta. E torniamo a quanto scrivevo inizialmente ovvero posso capire (si fa per dire) che Comuni con bilanci risicati non possano sostituire a prescindere tutti i guardrail, ma perlomeno quando sono costretti ad intervenire a seguito di incidenti, che lo facciano con cognizione di causa.

Ed invece no, perchè ho visto con i miei occhi la sostituzione di un vecchio guardrail con uno nuovo, ma senza le protezioni per i motociclisti.

Altro problema, le estremità a rampa…

che ovviamente fanno decollare le auto in caso di incidente; anche in questo caso le soluzioni salvavita ci sono, ma senza obblighi, (quasi) nessuno agisce in modo tale da porre rimedio.

A seguito di un incidente che avrebbe potuto essere banale, se il guardrail fosse stato a norma, Giovanni Pintor ha perso i suoi fratelli Francesco e Matteo e da un grande dolore è nata AdessoBasta ODV un’organizzazione no profit che promuove la riqualificazione delle strade e la messa in sicurezza; recentemente è stata lanciata l’APP Nepo che, come spiega Giovanni:

“permette a tutti di segnalare i problemi stradali, come poteva essere la curva della morte, i buchi sulla strada, crearci un navigatore sopra e coinvolgere le assicurazioni con una promessa: chi utilizzerà Nepo aiuterà a far mettere a posto quelle strade e di conseguenza ad avere meno risarcimenti che fuoriescono dalle casse delle assicurazioni”

L’ho scaricata ed ho già in mente la prima segnalazione visto che l’impegno di Konsumer, ai quali avevo segnalato la cosa, non è stato recepito dalla Città Metropolitana di Milano (rimpiango quando c’era la Provincia), visto che, perlomeno sino a poche settimane fa, il cartello (se vogliamo chiamarlo così) è sempre nelle stesse condizioni. Appena ho occasione passo a vedere se lo hanno rimpiazzato…

Nel corso del servizio, hanno intervistato Guido Meda che sottolineava il fatto che nel 2008 Dani Pedrosa, dopo aver vinto un Gran Premio, ha fatto il giro d’onore con una bandiera (vedi sotto) stimolando l’opinione pubblica ed attirando l’attenzione sul problema e dopo quasi 20 anni la situazione dei guardrail in Spagna è migliorata molto.

Ci sono alcuni campioni sportivi italiani disponibili a portare avanti lo stesso messaggio, in modo che le norme (mal scritte) vengano modificate ed applicate?

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