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La strada è provinciale, ma la provincia non c’è più. Chi pulisce?

La scorsa settimana è stata tagliata l’erba sui bordi della Strada Provinciale ex Strada Statale 11 ed è stato come sollevare un tappeto e vedere cosa c’è sotto, perchè l’erba nascondeva il mare di rifiuti di plastica gettati dai vari imbecilli che passano.

Se fosse stata una strada Statale ritengo che la responsabilità sarebbe ricaduta sull’Anas, ma essendo una provinciale, in un paese dove sono state abolite le province va da sè che dovrebbe essere la Città metropolitana a provvedere alla pulizia.

Utopia, però quanto fotografato l’altro ieri nei pressi di Bareggio (MI), è uno spettacolo che non si può vedere. E detto per inciso la situazione resta più o meno la stessa almeno sino a Corbetta (vedi nei pressi dell’Onda Verde).

 

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2 commenti su “La strada è provinciale, ma la provincia non c’è più. Chi pulisce?

  1. Ele di Siena
    11 luglio 2017

    Uno dei mille problemi dell’abolizione delle province…

    Per pochi spiccioli si sono annullati organi competenti ed utili a scapito di altri (per esempio le regioni hanno poteri e spese enormi non giustificabili).

    Specialmente in territori (tipo la provincia senese) dove le aree insediative sono distantissime le une dalle altre e comunque il territorio è popolati di centri abitati, dove le varie aree sono differenti anche per caratteristiche e necessità, erano organi indispensabili…

    Adesso, come dici tu, le cose sono rimaste provinciali, la regione di queste se ne frega, i comuni non ce la fanno ed i risultati sono questi.

    Meno populismo e più decisionismo avrebbe salvato le province utilissime e fatti tagli considerevoli alle Regioni.

    Solo per fare un esempio, un consigliere regionale prende di stipendio quasi più di quanto avrebbero preso gli assessori provinciali messi insieme!!!

    Ma ormai i politici (purtroppo anche molti di quelli in cui credevo) scelgono la via del populismo che porta più consensi e meno critiche. A discapito del bene comune.

    Lontani i tempi in cui sono entrata nel PCI e vedevo i politici come lavoravano…

  2. IlPrincipeBrutto
    11 luglio 2017

    >> A discapito del bene comune.
    .
    Ah, Il bene comune…un artificio dialettico per fare gli interessi di una classe ristretta ben precisa, ed esserne pure contenti.
    .
    http://ilpedante.org/post/la-dittatura-degli-intelligenti-del-bene-comune-e-del-cadavere-della-dialettica
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

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