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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Anni lenti

Spagna, fine anni Sessanta. Txiki ha otto anni quando per motivi economici la mamma lo manda a vivere dagli zii a San Sebastián.

Lo accoglie di malavoglia il cugino Julen, taciturno e scontroso, che però in breve tempo gli si affeziona e, nelle loro chiacchierate notturne, cerca di appassionarlo alle idee indipendentiste che gli inculca il parroco del quartiere.

L’occhio ingenuo del protagonista bambino fotografa le vicende della famiglia di adozione, dove lo zio Vicente, mite e debole, divide la sua vita tra la fabbrica e il bar, mentre l’autoritaria zia Maripuy, quella che realmente comanda in casa, non fa che litigare con la figlia Mari Nieves, ossessionata dagli uomini, che finirà per rimanere incinta di non si sa bene chi.

Intanto Julen viene spinto ad arruolarsi in una banda dell’ETA, scelta destinata a generare sofferenza e di cui solo col tempo capirà davvero la portata.

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Questa voce è stata pubblicata il 11 maggio 2018 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , .
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