Testi & foto di Mikychica.lettrice
Kitty, un personaggio davvero stucchevole, mi ha spesso infastidita con la sua frivolezza e arroganza.
Cosa voleva dalla vita? Un matrimonio di convenienza, ma si sa che chi troppo vuole nulla stringe.
Una gara per sposarsi prima della sorella, le faranno scegliere l’ultimo dei pretendenti, Walter, un batteriologo, un uomo taciturno, essenziale che la tratta con cortesia e rispetto.
Rispetto che a Kitty non garba, ed è così facile ritrovarsi invischiati in un matrimonio infelice, tanto quanto farsi ammaliare dal primo playboy di turno, Charlie, che con le sue parole sdolcinate fa cadere la povera Kitty tra le sue braccia.
Maugham racconta benissimo questa storia , piena di cinismo e disillusione che ruota intorno a temi come a l’ incomunicabilità, l’orgoglio, l’infelicita’ e la morte.
Dissacrante, beffardo, mette in luce determinati comportamenti del genere umano, puntando il dito contro convenzioni e costumi di una società ipocrita.
Alla fine, forse, il riscatto, che mi ha fatto commuovere… “ Nessuno di noi può dipingersi un velo e fare finta di essere ciò che non è, la nostra vera indole prima o poi verrà fuori”