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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Il rapporto di fiducia tra cliente e fornitore è fondamentale per lavorare al meglio…

Sottotitolo: Peccato che molti non lo capiscano ed ecco il fornitore incapace di gestire un ritardo della consegna ed i clienti che ne fa di tutti i colori.

In questi giorni ho pensato a questo post in due occasioni, sia vestendo i panni del cliente sia del fornitore.

Avevo la necessità di fare un acquisto con consegna veloce, in quanto a causa di una manutenzione imprevista avevamo finito tutto l’olio a magazzino ed allora ho mandato una mail al fornitore.

Ho ordinato senza neanche sapere il prezzo, fidandomi di Alexandra, la venditrice, che è sempre stata efficiente e corretta.

Poco dopo infatti mi telefona per comunicarmi la consegna e per segnalare un piccolo aumento di prezzo, ma la mia risposta è stata: non importa, mi fido, so che agisce correttamente.

Detto per inciso in occasione dell’ultima visita mi diceva che pur lavorando al meglio delle sue capacità e con impegno, scontava spesso una diffidenza da parte dei clienti e, non ultimo, di poca considerazione e tutela da parte dei superiori.

D’altro canto c’è troppa gente che è arrivata in posizioni di comando senza avere la minima conoscenza del lavoro sul campo. 

Ritornando nei panni del fornitore, un paio di giorni fa ho ricevuto un ordine da parte di un cliente abituale, ma causa l’impennata dei prezzi dei materiali ho dovuto aumentare il prezzo da 80 cent ad € 1,13.

Non è un aumento da poco e se non hai conoscenza dell’andamento dei prezzi e non ti fidi del fornitore, va da sè che potrebbero sorgere dei problemi.

Ed in effetti ho temuto che l’ordine non arrivasse ed invece eccolo lì. E questo succede solo se applichi una politica dei prezzi seria e trasparente. I clienti abituali mi conoscono e si fidano, sino ad inviare ordini con il prezzo in bianco.

Datemi retta, voi che non pagate mai puntuale o che non sapete gestire un ordine in ogni sua voce, la correttezza e la professionalità pagano.

E ricordate anche che un cliente soddisfatto torna e sarà la vostra migliore pubblicità, così come il cliente scontento vi farà terra bruciata.

P.S. Non sono di quelli che pensano che il cliente abbia sempre ragione. Se ha torto, ha torto. Punto.

 

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