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Un libro: Il racconto dell’ancella

Il racconto dell’ancella è ambientato alla fine del ventesimo secolo, quando il mondo sta cercando di riprendersi da una guerra mondiale, l’inquinamento e le radiazioni hanno abbassato il tasso di natalità, facendo avvicinare la popolazione a una recessione demografica.

Testi & foto di Mikychica.lettrice 

La storia inizia nel Maine, dove è nata la “Repubblica di Galaad” che trae ispirazione dalla bibbia per creare una nuova società che riesca a fermare l’assente crescita demografica, attraverso una struttura piramidale con al vertice i Comandanti.

Le donne, perdono ogni potere o proprietà, viene tolto loro il diritto all’istruzione e a un salario, non possono leggere né scrivere e quelle di loro ancora fertili vengono destinate alla procreazione, piegate con torture fisiche e droghe per diventare Ancelle ubbidienti, da affiancare ai Comandanti e alle loro Mogli sterili.

Non sono più nemmeno padrone del loro nome: acquisiscono quello del Comandante al quale vengono assegnate, non sono più esseri umani, sono oggetti.

Il racconto dell’ancella è un libro che ha alcuni pregi, ma anche diversi difetti. Il pregio maggiore è sicuramente la capacità di fare riflettere il lettore sulla condizione della donna, dove le donne sono in condizioni estremamente difficili, ma anche gli uomini non possono considerarsi liberi e padroni di loro stessi .

Quello che però rimane il problema più grave del libro, per me, è la mancanza di informazioni: Il racconto dell’ancella è un romanzo che si legge volentieri, in cerca di risposte su di un mondo che potrebbe essere il nostro, ma queste non arrivano mai.

Chi sono le Nondonne? Cosa succede alle Ancelle dopo che il loro compito è finito?

Ma soprattutto, come ha fatto a venire istituita questa nuova società? Possibile che nessuno si sia ribellato?

Sono tutte domande alle quali il lettore deve dare una risposta da solo perché l’autrice non ne parla.

Troppi punti in sospeso, molti dettagli non approfonditi. Un romanzo considerato dispotico, ma per mancanza di informazioni, non ha suscitato un senso di paura.

 

 

L

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Questa voce è stata pubblicata il 30 settembre 2018 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
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