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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: C’era la nebbia a Milano

di Franco Di Leo

Libro/Mania – Pagg. 250 – € 3,99 (ebook) ma pagato € 1,99 in offerta 😉

Sinossi: Fausto Morandi capisce subito che c’è qualcosa che non va quando rientrando a casa non trova sua moglie Ornella ad aspettarlo. Sono sposati da sei anni e tutto si può dire della donna, tranne che non fosse una persona prevedibile.

Dopo aver trascorso la notte intera a chiamare ospedali e a rovistare tra i cassetti, riesce a raccogliere un unico indizio: Ornella si era decisa a vendere un prezioso francobollo appartenuto al padre e aveva un appuntamento con un famoso filatelico del capoluogo lombardo: Armando Lavezzari.

Il brigadiere a cui viene esposta la denuncia incrocia subito gli elementi, il nome di Lavezzari era già noto a quel commissariato per una truffa in cui era stato coinvolto. Le sorprese non sono finite per Fausto: sua moglie ha revocato anche la delega sul conto in comune.

Tutti gli indizi fanno pensare a una scomparsa volontaria della donna e per Fausto, che ha tutto da perdere e non ha la coscienza pulita, Ornella diventa il nemico di cui cercare di anticipare le mosse per fare in modo che i suoi tradimenti non vengano a galla, almeno non agli occhi degli altri.

Per questo decide di ingaggiare un investigatore privato che risolva il caso al più presto e tuteli la sua reputazione.

In un’affascinante Milano degli anni 60’ il giallo iniziale della scomparsa prende improvvisamente un’altra forma e diventa una sfida mozzafiato tra i due coniugi in cui solo il vincitore prende tutto.

Opinione personale: Il bello degli ebook è che spesso costano poco e pertanto ti invogliano a provare nuovi autori e se sbagli, il danno economico è minimo, rispetto alla versione cartacea.

Non conoscevo l’Autore, mi ha intrigato la copertina e la storia sembrava interessante.

Risultato: nella mia classifica personale gli ho assegnato un Ottimo (5* su Kobo).

Mi piace come scrive Di Leo, rende appieno le personalità dei protagonisti, rende palpabile l’atmosfera, e reali i luoghi e le varie vicende, che si intersecano con la sparizione di Ornella.

Meschinità, sesso, soldi, tradimenti, gli elementi per un noir ci sono tutti, ma la nebbia di Milano nasconde la trama, mostrandola passo dopo passo, con l’indagine sul campo dell’investigatore assunto da Fausto.

Non c’è violenza, per cui è consigliabile a tutti quelli che sono in grado di calarsi in una Milano di 60 anni fa, con tempi più lenti, pedinamenti in Fiat 500 e telefoni a gettoni. 😉

Mi è piaciuto e pur non potendo svelare la parte finale, con una dinamica che sorprende, l’epilogo mi soddisfa appieno.

Una bella lettura.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 13 settembre 2022 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .
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