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Un libro: L’uomo venuto dal Po

Durante il bombardamento dello scalo di Lambrate, Sergio perde Clelia, l’amore della sua vita. Questo terribile avvenimento fa crescere in lui un desiderio di vendetta incontrollabile.

Per caso, scopre che un suo caro amico fa parte della Resistenza e decide di prenderne parte con l’idea di fermare il predominio nazifascista, e insieme per esorcizzare il dolore causato dalla perdita della sua fidanzata. Ma Milano inizia a stargli stretta, i ricordi si fanno a mano a mano più pungenti, il lavoro scarseggia, la città del suo cuore si trasforma presto in una prigione dalla quale non riesce a fuggire. Così, decide di tornare nella sua città natale: Cremona.

Chiede al suo amico di passargli il contatto di qualche partigiano della zona e parte, sperando di trovare la pace facendo un tuffo nel suo passato. Eppure, qualcosa in lui non va. Il senso di colpa verso Clelia si mischia al tormento per la scomparsa di un suo compagno del collegio, un bambino dissoltosi inspiegabilmente nel nulla trent’anni prima, la notte di Santa Lucia.

Perché dopo tutti quegli anni il ricordo del piccolo Ennio torna ad affliggere i suoi pensieri? Che cosa si nasconde dietro la sua scomparsa? Ma, soprattutto, perché Sergio si sente così vicino a quella vicenda?

Forse il ritrovamento del cadavere di un uomo che lui conosceva bene, disseppellito da un ordigno esploso. Oppure l’incontro con un suo vecchio amico che non ha mai smesso di cercare la verità.

Oppure Cremona, con la sua nebbia, i suoi segreti nascosti, il Po, un fiume che Sergio ha imparato ad ascoltare e che gli sussurrerà verità sconvolgenti riguardanti il suo vecchio collegio, il suo passato e una serie di misteri inconfessabili.

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Questa voce è stata pubblicata il 15 dicembre 2022 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , .
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