Premetto che dal punto di vista del funzionamento non ho di che lamentarmi di Telepass, tuttavia in questi ultimi giorni ho valutato il passaggio al suo diretto concorrente ovvero UnipolMove che peraltro sto già utilizzando per pagare la sosta nelle strisce blu.
Telepass nel tempo mi ha sempre complicato la vita dal punto di vista burocratico, vincendo 2 volte il Premio UCCS ( nel 2010 e poi nel 2019) e causandomi un danno economico costringendomi di fatto a gestire 2 contratti distinti invece che 1 solo come avevo inizialmente, con secondo apparecchio a tariffa agevolata, il che ha aumentato i costi di gestione dei due apparecchi.
Il post del 2019 iniziava con queste parole: “Il Telepass lo ritengo indispensabile, ma se non lo fosse questa volta li manderei a fancucciolo…” il che fa capire che la liberalizzazione che ha tolto il monopolio a Telepass, con conseguente discesa in campo di UnipolMove, mi ha aperto una porta nella quale ieri sono entrato.
Come da mia abitudine, ho analizzato a fondo la questione, integrando la mia ricerca di informazioni con un sondaggio su Mastodon che mostra chiaramente come Telepass sia ancora in una posizione ben consolidata, anche se il monopolio l’ha perso.

Alla mia richiesta di informazioni in merito alcuni utenti mi hanno detto che dal punto di vista del pagamento del pedaggio autostradale non hanno avuto nessun problema; entrambi mi hanno segnalato che Unipol è convenzionato con meno parcheggi rispetto a Telepass.
Per quel che mi riguarda è una cosa che mi interessa poco, tuttavia nel tempo ritengo che anche questo “vuoto” sarà colmato mano a mano che UnipolMove prenderà i suoi spazi sul mercato.
Resta il fatto che dal punto di vista economico avrò un vantaggio di 18 € all’anno, a parità di servizi usati, e si aggiunge alla soddisfazione di lasciare una società che ha operato per anni in regime di monopolio il che, per i consumatori, non è mai un affare.
Inutile dire che le recensioni online sui vari siti passano dalla massima soddisfazione a “peste & corna” ovvero resto dell’idea che non si può fare affidamento su quello che si legge sul web.
Nel momento in cui arrivo a scriverne sul Blog in realtà è perchè ho quasi preso una decisione e lo scriverne mi permette di vedere nero su bianco Pro e Contro; fatti i miei ragionamenti, quindi, ieri come dicevo ho proceduto tramite il sito ad attivare il contratto, acquistando 2 apparecchi dato che preferisco averlo anche sulla Smart, anche se con questa auto andiamo raramente in autostrada, ma metti mai che Erre abbia bisogno di muoversi in fretta…
Tramite la App, poi, potrò gestire l’attivazione ed il contratto.
Vedremo tra qualche mese se avrò fatto la scelta giusta….
Mi richiama Telepass per darmi le informazioni per la chiusura del contratto e mi offrono 6 mesi gratis per restare clienti.
A parte che ho già attivato UnipolMove, in ogni caso con me non funziona così.
Potevate essere più corretti prima ed evitare di costringermi ad attivare un nuovo contratto, perdendo quindi le agevolazioni del vecchio.
P.S. Siamo nel 2023 e la disdetta a Telepass non è possibile inviarla via Pec.
Leggi questo articolo di Quotidiano Motori che spiega come recedere da Telepass.
Comodo invece poter restituire gli apparecchi in una stazione Eni, con una procedura velocissima e senza che sia necessario fornire alcun dato, se non l’indirizzo email per la conferma della restituzione dell’apparecchio; l’addetto con un palmare legge il codice a barre e dopo pochi secondi arriva l’email.
Nel giro di un paio di giorni lavorativi, poi, è arrivata la conferma di Telepass della chiusura del contratto.
Il 5 giugno sono arrivati i due apparecchi di Unipol Move, in ritardo di un giorno per colpa del vettore (sai che novità).
Nella scatola ecco l’apparecchio, 2 piastrine adesive (nella foto l’avevo già inserita) e la copertura in gomma.

Degno di nota che Unipol preveda già la possibilità che tu debba spostare l’apparecchio e quindi ti fornisce il supporto adesivo che Telepass invece ti faceva pagare 1 €, con il fastidio di dover andare al Punto Blu a prenderlo (a meno di acquistarlo su Amazon, dove costa di più, ma ti arriva a casa)
Curiosando sul sito di Unipol Move, ieri, avevo notato che oltre a dover validare l’Iban è necessario validare anche gli apparecchi.
Seguendo le istruzioni, piuttosto scarne, ho provato a validare con l’App quello per la Cross, ma non sono riuscito; c’è la possibilità di leggere il codice a barre, che però non veniva letto oppure di inserire manualmente il codice posto sul fianco dell’apparecchio, ma non si riusciva.

Oggi ho riprovato, ma sul sito, ed al secondo tentativo sono riuscito ad abbinare i due apparecchi alle auto.
Il problema, è che il codice alfanumerico di 8 caratteri stampato sul fianco dell’apparecchio è scritto con degli spazi (esempio: 123 456 A7), ma il codice deve essere inserito senza spazi (123456A7), cosa questa che non viene specificata, così come non viene detto che hai un tot di possibilità per la validazione, dopo di che devi contattare l’assistenza.
Comunque sia ora l’apparecchio è montato e manca solo la prova pratica.
Al 6 giugno ho ricevuto i due bonifici necessari per validare anche l’Iban.
Dopo aver montato gli apparecchi sulle auto, mi ha scritto un amico, scherzando: Avvisami quando vai in autostrada, che controllo su MilanoToday se qualcuno al casello è andato contro la sbarra che non si è alzata.
10 giugno 2023: Sono andato in autostrada e la sbarra si è alzata senza problemi. 😉
21 luglio 2023 – Una piccolo nota di demerito per UnipolMove.
Nessun problema con il funzionamento dell’apparecchio e dal punto di vista commerciale, ma l’altro giorno mentre guidavo il dispositivo si è sganciato dal supporto fissato al parabrezza.
Secondo me le alte temperature di questi giorni hanno fatto dilatare il supporto in plastica, provocando lo sgancio.
Ho risolto creando uno spessore che bilanci il “gioco” ed il dispositivo non si è più sganciato, tuttavia a scanso di problemi (futuri) ho acquistato 2 adesivi tipo Telepass e li tengo in auto.
Aggiornamento del 7 luglio 2025:
E’ nel momento del bisogno che si vede se un servizio funziona bene oppure no.
Sabato il dispositivo di UnipolMove ha cessato di funzionare (dopo soli 2 anni) senza nessun avviso sonoro, come succedeva con Telepass.
Fortuna che non c’era molta fila in autostrada, ma il doversi bloccare al casello in attesa che alzino la sbarra, è seccante.
Tramite App ho inviato la richiesta di sostituzione, ma al sabato pomeriggio e la domenica, il Servizio Clienti non va.
Discutibile
Dato che oggigiorno le cose si sbloccano solo se lavi i panni sporchi in pubblico, ho scritto in merito su Trustpilot.
Vediamo se si svegliano, sennò cambio; da Telepass non torno, ma posso provare MooneyGo.
La potenza del web ovvero meglio “lavare i panni sporchi” in pubblico
Apparecchi Telepass consegnati ieri in una stazione Eni, procedura molto rapida.
Apparecchi UnipolMove in arrivo, ma il punto debole è GLS che al solito ha spostato la consegna.
Il giorno festivo rallenta la consegna, ma la prossima settimana la cosa si risolverà.
E tanti saluti all’ex-monopolista Telepass…