Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Vincerò io contro Voc ed allergeni?

Questo post NON è pubblicità visto che i prodotti di cui parlo me li sono pagati io.

Il tutto nasce dal post scritto in precedenza in merito alle allergie: Siamo allergici, mica “fissati” ed ogni tanto rischiamo anche la pelle

Per ovviare ai miei problemi con gli allergeni in genere ed ai VOC, per me una bestia nera, in casa abbiamo 3 purificatori, Levoit, Dyson, InnoAir.

Il Levoit lo avevo in ufficio e serviva giusto per filtrare pollini e polvere; ora che lavoro da casa è posto nella stanza che funge da disimpegno e dove Erre fa i suoi lavori; la polvere la filtra, ma è inutile con i Voc.

Il Dyson è abbastanza efficace con i VOC, ma solo con i filtri originali; visto il problema di ricambi ufficiali (leggi: Dyson ed i filtri di ricambio (che non ci sono) ) abbiamo provato a montare filtri compatibili che però non erano efficienti ed ora il Dyson lo abbiamo spostato in cucina e lo usiamo solo durante le fasi di cottura, in modo da “risparmiare” i filtri, metti mai che la prossima volta non li ritroviamo.

In settembre, non avendo ancora trovato i filtri originali Dyson, avevo acquistato il purificatore InnoAir che va bene per polveri e pollini, ma per quanto riguarda i VOC non li rileva* in tempo utile ed una volta che ce la fa, non risolve se non in tempi molto lunghi. Una delusione, a dirla tutta, e non costa neanche poco. 😦

(*) Tanto per dire, quando è arrivato l’InnoAir abbiamo aperto una boccetta di acetone nei pressi del sensore e non ha rilevato nulla; fatta la stessa prova con il Dyson si era attivato in pochi secondi.

Nei giorni scorsi, casualmente, ho letto dello Jonix Cube e dopo aver approfondito al meglio il tutto, l’ho acquistato e ieri a mezzogiorno l’ho piazzato in salotto. Diversamente dagli altri apparecchi non è un purificatore che si attiva quando sente qualcosa nell’aria, ma funziona in prevenzione, sanificando l’aria e creando un ambiente pronto a contrastare Voc e compagnia.

Fra i vari apparecchi è quello più compatto e che meglio si integra nell’arredamento e per quanto riguarda quell’odore di aria pulita che ti aspetti, lo si sente, così come si sente quando inizia il ciclo di attivazione.

Oggi ho fatto alcuni test:

1) L’ho attivato preventivamente alla massima potenza (Livello 3), con ventola accesa, poi ho messo nell’ambiente una faldina con solvente per unghie, per me una vera bestia nera. Il primo test è andato bene in quanto non ho sentito nessun odore fastidioso nell’aria.

2) Attivazione ventola + livello 3 di potenza e spruzzo nell’ambiente di lacca per capelli. Nessun problema.

3) Attivazione ventola + livello 2 di potenza: 2 spruzzi di acqua profumata nell’ambiente; nessun problema, tuttavia camminando nella stanza ho sentito l’odore, per cui ho attivato il Livello 3 e dopo poco si è attenuato in maniera netta.

Comunque sia dopo le tre prove non ho avuto nessun problema che in genere si manifestano rapidamente con bruciore alla gola e mal di testa quasi istantaneo.

Farò altre prove, ma credo di aver scelto il prodotto giusto.

Erre si e’ fatta le unghie, per cui acetone e smalto e con Jonix a livello 3, nessun problema; sta a vedere che ho risolto. 😊

Aggiornamento: Sono passati 7 mesi di utilizzo e posso confermare che ho risolto i miei problemi.

Solventi, colle, odori vari, inquinanti o pollini e via dicendo, in casa non sono più un problema.

L’importante, quando si utilizza un prodotto fastidioso, è di attivare preventivamente la ventola ed alzare al livello 2.

Il livello 3 in pratica non lo usiamo mai.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 10 dicembre 2024 da in Consumatori & Utenti, Salute & Benessere con tag , , , , , , , , , , , .