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Un libro: La cacciatrice di eredità

César e Rebeca vivono sul filo. Lui fornisce droga e intrattenimento ai clienti di un hotel di lusso. Lei ha un talento spietato: rintraccia parenti di defunti senza testamento per incassare una parte dell’eredità. Sono giovani, innamorati, complici. Finché tutto si rompe.

Rebeca viene trovata sul divano, immobile, con lo sguardo bloccato dal terrore. È viva, ma non parla. Ha due costole rotte e segni di violenza. Nessuna traccia di chi le abbia fatto del male. Nessuna spiegazione. César vuole capire. Ma seguire il filo lo conduce lontano: fino ad Alderney, un’isola sperduta nella Manica, un tempo occupata dai nazisti.

Qui la storia sussurra verità che nessuno vuole ascoltare. Qui Rebeca aveva un segreto. E qualcuno ha fatto di tutto per tenerlo nascosto. La cacciatrice di eredità è ispirato a una pagina rimossa della nostra storia: quella dei campi di concentramento costruiti dai nazisti nelle isole britanniche.

Un romanzo dove il passato non è mai passato, e la ferocia umana si mimetizza sotto maschere rispettabili. Un thriller potente, dove la verità è più pericolosa della menzogna.

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Questa voce è stata pubblicata il 10 ottobre 2025 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , .