Opinione personale, s’intende, che ognuno viva questi giorni nel modo che ritiene il migliore.
Non ho il culto dei morti, cimiteri e quant’altro, per legge dovrebbero disperdere le nostre ceneri in luogo da noi scelto e mi spiace per marmisti e fioristi.
Io vado pochissimo al cimitero a trovare i miei genitori, anche perchè essendo a Milano mi devo gestire bene con i tempi, in pratica parte mezza giornata.
Detto questo, quando ancora lavoravo a Milano, a pochi km dal cimitero spesso nella pausa facevo un salto; ora vado, ma raramente, anche perchè Erre fa fatica a fare il pezzo a piedi in estate, tutto sotto al sole, però me li sogno spesso e non è certo il cambiare i fiori una volta al mese o 10 volte l’anno a fare la differenza.
E’ una tomba, un contenitore, loro non sono le urne con le ceneri, sono ricordi ed insegnamenti ricevuti, ogni volta che mi comporto bene come mi hanno insegnato, è come se rivivessero in me. tra l’altro non essendo credente va da sè che non ho quel supporto della Fede in cui altri si rifugiano.