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Un libro: Gli ultimi sei


Shōgo Hatano ha ventun anni ed è arrivato dove quasi nessuno riesce: tra i sei finalisti di un processo di selezione che ha eliminato oltre cinquemila candidati. Chi vincerà entrerà alla Spiralinks, la tech company più ambita del Giappone.

La prova finale, ufficialmente, è semplice: gli ultimi sei devono dimostrare di saper fare gioco di squadra. Se riusciranno a formare un gruppo affiatato, l’azienda assicura un posto a tutti. Poco prima del colloquio, però, le regole cambiano: Spiralinks assumerà solo una persona. E a sceglierla saranno gli stessi candidati.

A loro disposizione, una sala riunioni e due ore e mezza di tempo. L’esercizio di team building si trasforma in una guerra psicologica. Tutti ostentano fair play, ma le parole diventano armi e i colpi bassi si moltiplicano.

Quando inizia la prima votazione, nella stanza compaiono sei buste, una per ciascun candidato, ognuna con un segreto devastante: informazioni capaci di distruggere una reputazione, una carriera… un futuro.

Mentre la tensione sale e le alleanze cambiano a ogni voto, Shōgo dovrà capire chi ha orchestrato il complotto e convincere gli altri di meritare il lavoro dei sogni prima che qualcuno lo elimini dal gioco. Una mossa sbagliata può trasformare la selezione in un incubo. E non è detto che tutti ne escano vivi. Otto anni dopo, una persona indaga su ciò che accadde quel giorno.

Chi ottenne il lavoro? E a quale prezzo?

Finalmente approda in Italia un caso editoriale che in Giappone ha scalato le classifiche: un thriller psicologico sul lato oscuro della competizione nel mondo del lavoro, dove a volte per vincere non basta essere i migliori ma essere disposti a tutto.

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Questa voce è stata pubblicata il 26 Maggio 2026 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , .

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