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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Meglio scrivere “facile” oppure…

Se incontro un termine che non conosco sono stimolato a cercarne il significato, ma in un mondo dove la gente a momenti legge solo il titolo, peraltro spesso fuorviante, mi chiedo se non sarebbe meglio evitare termini poco conosciuti.

A saperlo…

…da una parte si corre il rischio che la gente non capisca quello che legge, dall’altro si omologa la scrittura ad un livello basico il che incrementa l’analfabetismo funzionale, riducendo sempre più il numero di parole conosciute.

Scrive la SMM di Caffeino:

“A me i termini desueti piacciono. Sono un allenamento mentale e… beh… anche un’occasione per pavoneggiarmi un po’.

Eppoi…

Certa gente non capirebbe neppure se usassi un italiano terra-terra. Nemmeno se usassi la neo-lingua di 1984.”

Vedi anche: Il gipeto, questo sconosciuto…

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