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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Il delitto della Madonna di Fossalto

Fine anni Sessanta. Arturo Bonomi è un uomo tranquillo, felice di lavorare come maresciallo in un piccolo paese della Bassa. La nebbia, compagna di quei luoghi, non gli dà fastidio, anzi gli piace. Ha le sue abitudini e i suoi riti.

Conosce tutti e, soprattutto, non ci sono mai grossi problemi da affrontare. In passato sì, qualcosa è successo. In quelle zone la guerra ha lasciato delle cicatrici, che però col tempo sono guarite e adesso tutto è sereno. Forse a volte movimentato, per colpa della politica e del vino, ma nel complesso sereno.

Fino alla mattina in cui viene scoperto lungo l’argine il cadavere di Antonio Bellei, detto il Lambrusco, l’ubriacone del paese, e tutto cambia, perché il Lambrusco era il miglior amico di Arturo Bonomi. Un amico diventato alcolizzato in seguito a una delusione d’amore molti anni prima.

Ora, tra truffatori, ricordi di guerra, tesori mai trovati, apparizioni della Madonna, medici geniali, ex partigiani e osterie, Bonomi deve trovare il colpevole. E per lui c’è una sola certezza: è uno del luogo, uno che conosce bene…

Opinione personale: Dello stesso autore ho letto Il caso dell’uomo che fu ucciso due volte che però era il secondo titolo della serie con il Maresciallo Bonomi, per cui visto il gradimento mi sono affrettato a recuperare il tempo perduto e quindi eccomi finalmente arrivato alla lettura del primo libro.

Per quanto riguarda il gradimento generale, vale quanto già scritto, nello specifico a questa indagine assegno un Buono (4* su Kobo) che può sembrare un passo indietro rispetto al precedente Ottimo, ma in realtà la piacevolezza di lettura (ovvero di scrittura dell’Autore) è la stessa, ma nell’altro libro la trama era stata più coinvolgente.

Per quasi la metà del libro ho notato l’assenza di Vittoria, la moglie di Bonomi, che si è poi palesata da un certo punto in poi; meglio, perchè è veramente la metà della mela e lo si tocca con mano.

Purtroppo, avendo fatto un passo indietro nel tempo, mi sono ritrovato alle prese con il carabiniere Bitossi, per cui confido in una terza indagine perchè Bonomi trovi il modo di trasferirlo a Pantelleria.

Visto che l’Autore invita i lettori a scrivergli, io a suo tempo l’avevo fatto ricevendo una risposta che mi fa temere per il proseguo della serie, ma incrocio le dita e speriamo quindi che le vendite siano sufficienti per proseguire con la scrittura.

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Questa voce è stata pubblicata il 1 giugno 2026 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , , .

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