1 – Niente da fare, la gente non capisce una cippa.
Ho fatto un annuncio su una nota piattaforma dove ho indicato chiaramente che NON spedisco e la merce è da ritirare qui previo appuntamento.
Ho ricevuto un’offerta, l’ho accettata e quindi ho mandato un messaggio all’acquirente chiedendo dove avrebbe ritirato, dandogli 3 scelte a me comode.
Manda il pagamento e mi fa: “spedisca quanto prima.”
Che cosa non avrà capito di: “non spedisco”?
E si firma.
È un avvocato.
Faccio presente il fatto che io ho indicato che il ritiro è da fare in loco e risponde: “allora devo annullare, non avevo capito.”
Un avvocato che non capisce quello che legge, è un problema.
2 – Ho scritto a Dolomiti Energia per avere dei chiarimenti in merito ai miei dati. Ho infatti ricevuto una telefonata chiaramente truffaldina (sai che novità) nella quale hanno citato il recente rinnovo del contratto gas con Dolomiti e chiamando me, ma chiedendo di Erre.
Arriva velocemente la risposta nella quale confermano che il contratto è attivo con loro e che la telefonata era truffaldina, cose queste che non avevo messo in dubbio, per cui insisto.
Anche Dolomiti non capisce quello che legge?
Quindi insisto.
“Buongiorno,
ringrazio della risposta, tuttavia le mie perplessità sono altre.
So che la fornitura è attiva con Dolomiti e so che non contattate telefonicamente a meno di richiesta espressa del cliente.
Però come fa un soggetto esterno a sapere che ho appena rinnovato il contratto gas?
E come fa ad avere il mio numero ed il nominativo di mia moglie che sono dati non correlati fra loro, ma presenti nel contratto?”
Resta il fatto che l’analfabetismo funzionale in determinati ambiti è decisamente un problema, che ne innesca altri.
Ma più si va avanti e più la situazione peggiora.