
L’ispettore Iachino è in coma, conseguenza di un agguato.
Il commissario Mariani passa ore a parlargli dei casi in corso, perché i medici hanno assicurato che può servire. E indaga dicendosi che, se lui scoprirà mandanti ed esecutori dell’agguato, Iachino uscirà dal coma…
Ma c’è la solita routine da sbrigare: un antiquario, Livio Oliveri, è stato ucciso nella sua bottega. Nessun indizio, nessuna traccia.
È molto più coinvolgente per Mariani indagare sulla morte, forse un suicidio, di Roberto Nicora, il volontario che ha passato molte ore al capezzale di Iachino.
L’indagine su una morte diventa, per Mariani e sua moglie Francesca, indagine su una vita, sul passato. Forse le storie di Oliveri e di Nicora un tempo si sono intrecciate con quelle di altri.
E, per Mariani, sempre quel pensiero fisso: forse, se scoprirà la verità sull’agguato, Iachino uscirà dal coma…
Opinione personale: Uno ad uno sto leggendo tutta la Serie con il Commissario Mariani, ottimo investigatore e marito imperfetto, cosa questa che ci interessa visto che le dinamiche matrimoniali (e non) sono sempre presenti, il che non distrae, anzi aiuta, vista la mente acuta della moglie Francesca.
Questa nuova indagine nel complesso mi è piaciuta, anche se la parte relativa all’omicidio dell’antiquario (senza i fatti correlati), non mi ha convinto appieno; in ogni caso nella mia classifica personale ha guadagnato un Buono (4* su Kobo) ed ora aspettiamno il prossimo titolo in lista…