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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Se potessi parlarti ancora una volta

Berlino, cimitero di Dorotheenstadt. Al “Doro”, Kristof ha aperto il caffè dei ricordi: un rifugio caldo e accogliente dove, insieme a dolci e bevande, si offrono ascolto e conforto, e chi ha perso una persona cara può condividere dolore e ricordi.

Custode del cimitero e presenza discreta dal passato misterioso, Kristof si prende cura di chi non c’è più e consola chi resta. Perché, se nulla può colmare davvero l’assenza, sono le esperienze condivise a diventare un filo sottile capace di unire, lenire le ferite e riaccendere la speranza.

A raccontare le loro storie attorno al tavolo del Caffè ci sono Iris, scrittrice, che sogna per la madre un posto tra le tombe dei personaggi illustri del Doro; Matthias, assicuratore, costretto a vivere in silenzio il lutto per l’amante; Lizzie, rimasta sola dopo settant’anni di matrimonio; Mira, dottoressa, che ha perso la sua migliore amica; Jonas, giovane DJ, che piange la morte del padre… e molti altri.

Insieme danno vita a una famiglia inattesa, una “compagnia degli affetti perduti”, che scopre come il lutto non sia una fine ma un cammino da percorrere, fatto di ricordi e rimpianti ma anche di nuove possibilità e scoperte.

Attraverso le toccanti vicende dei protagonisti, Sybil Volks racconta con grande delicatezza quella che è forse la prova più difficile della vita, la perdita di una persona cara, e mostra come ciascuno, aprendosi agli altri e condividendo ferite, sensi di colpa e rimorsi, può ritrovare la propria voce e riscoprire il coraggio di amare e tornare a vivere.

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Questa voce è stata pubblicata il 29 luglio 2026 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , , , , .

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