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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Finalmente sola

È possibile essere sole senza sentirsi sole?

Lauren Bastide non ha dubbi: lei stessa lo ha sperimentato, scoprendo con gioia «né esuberante né effimera» di stare, da sola, profondamente bene.

Nel decostruire i meccanismi culturali che hanno reso la solitudine femminile un tabù, Bastide mostra come per gli uomini e per le donne siano sempre stati adottati due pesi e due misure: del resto sola, per una donna, significa senza marito e senza figli; solo, per un uomo, significa senza obblighi e senza distrazioni.

Se per millenni le donne sono state sottoposte a una sorveglianza costante dei loro corpi, movimenti e pensieri, condizionate dal bisogno indotto di piacere e compiacere, quello che Bastide ci presenta in questo libro è un manifesto rivoluzionario in cui la solitudine femminile è intesa come spazio di libertà e non più come spazio di privazione, come dimensione scelta e politica che non isola, ma connette. 

Finalmente sola si rivolge a tutte le donne: non solo a quante hanno fatto del femminismo una bandiera, ma anche a quelle che senza un compagno o senza un figlio si percepiscono donne a metà, alle mogli e alle madri che sentono di aver sacrificato alla famiglia un pezzo di sé, e in generale a tutte coloro che non hanno ancora trovato, in sé stesse, il centro della propria vita.

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Questa voce è stata pubblicata il 7 settembre 2026 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .

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