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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

L’integrazione non deve andare a senso unico…

Ieri ho ricevuto uno sfogo di un’amica (Vedi Punto 1), ragion per cui si è parlato fra noi di integrazione degli extracomunitari; a seguire ho ricevuto altri punti di vista basati su “vita vissuta”.

Non faccio commenti, riporto le cose così come mi sono state raccontate.

Ieri sera, altrettanto casualmente, ho visto il film “Bianco e Nero” con Fabio Volo. Calzante, perchè il razzismo esiste, sicuramente, nessuno lo nega, però è reciproco.

Però si parla solo del razzismo e pregiudizio che proviene dai “bianchi”. E questo non è giusto, secondo me. Non puoi pretendere il rispetto se sei il primo a non darlo all’altro.

1) Mio fratello si trova in ospedale ed ha 2 compagni di camera che sono egiziani. Questi hanno avuto da ridire che mio fratello riceva visite femminili (io, mia madre e la moglie) che invece DOVREBBERO stare a casa….. NON PRESENTARSI IN UNA CAMERA D’OSPEDALE DOVE CI SONO 3 UOMINI!!!!

Ho semplicemente consigliato a mio fratello di dire ai 2 extracomunitari di non sognarsi nemmeno di dirmi una cosa del genere perchè potrei diventare VIOLENTA!!!

2) Mia madre è in pensione da un paio d’anni ma per una ventina d’anni ha avuto una ditta di pulizie che si occupava  degli uffici di una grossa azienda in zona.

La ditta era piccola e spesso andava anche lei a dare una mano alle ragazze. Un giorno ci chiesero il favore di far lavorare una ragazza, non ricordo più se somala o cosa, comunque islamica, che aveva particolarmente bisogno.

Poichè la ragazza  non aveva la patente, mia madre la andava a prendere per portarla al lavoro: quando passavano nella piazza del paese, di fronte alla chiesa mia madre si faceva il segno della croce e la tipa si indispettiva.

Mia madre tentò di obiettare che ognuno pregava chi gli pareva, ma la ragazza si inalberò ancora di più e spiegò a mia madre che non aveva diritto di pregare altri dei perchè l’unico dio che esiste è Allah, punto. Mia madre aveva veramente paura di lei e dopo un mese la licenziò.

3) Integrazione una cippa (passami il termine). Partendo dalla scuola fino all’oratorio potrei scrivere un libro di fatti del genere che riguardano solo i bambini extra-comunitari.

Tra cui uno in particolare: mio figlio si è preso una nota dalla maestra perchè la sua compagna di banco (pakistana) non gli dava la mano per salire in classe, cosa che si deve fare quando stanno tutti in fila, e lui insisteva perchè gli è stato insegnato così, ma lei ne è immune perchè i suoi genitori dicono che non deve avere contatti con i maschi.

Quindi…a mio figlio la peggio. (3° elementare).

Mi chiedo: Se non deve avere contatti con i maschi, perchè cavolo la mandano a scuola?

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Questa voce è stata pubblicata il 4 novembre 2008 da in Pensieri, parole, idee ed opinioni, Persone & Società con tag .
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