Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Se il vigile (giustamente) ti multa e tu lo aggredisci…

Questa notizia che ho letto sul Blog di Maurizio Caprino, dovrebbe far capire ad alcuni perchè certi Comuni ha “armato” i vigili, con pistole e, in alcuni casi, con sfollagente e spray al peperoncino.

Sebbene abbia il “dente avvelenato” verso molti vigili che non fanno il loro dovere, resta il fatto che vi sono situazioni in cui non è possibile farlo senza rischiare la vita, anche per infrazioni tutto sommato banali.

Credo sia triste constatare, una volta di più, che l’insofferenza verso l’autorità scatta soprattutto al Sud dove vi è molto più lassismo che al Nord.

Ricordo una vacanza a Gallipoli, che per me cittadino milanese rispettoso del Codice della Strada (talvolta a fatica, in presenza di storture difficili da capire) vedere che la regola era la violazione di tutte le norme, mi ha veramente schifato.

Chiaro che in un posto dove nessuno viene multato se gira in moto senza casco (polizia fuori servizio compresa), va da sè che al primo colpo di fischietto si sentono vessati e reagiscono, tra l’altro con violenza.

Per assurdo sarebbero episodi più facili da capire (ma non da accettare, beninteso) in certi comuni dove i vigili (su istigazione del Comune) martellano gli automobilisti con multe assolutamente pretestuose (dal T-red di Cornaredo ai vari 30 kmh sui rettilinei, c’è nè per tutti…).

 

Un tentativo di strangolamento da parte di un singolo automobilista a Napoli e un assalto a Bari da parte degli amici di un multato.

Spesso ci lamentiamo perché i vigili urbani non fanno il loro dovere e qualche volta vi ho spiegato che succede pure perché hanno paura di ritorsioni.

Che spesso non finiscono sulle cronache, ma ci sono e queste due notizie di ieri ce lo ricordano.

E chiariscono che i fronti sono due: l’esasperazione del singolo guidatore progionieri del traffico (come pare essere accaduto a Napoli a Ponte Casanova, una zona semicentrale e infernale) e il controllo del territorio perduto (a Bari sono intervenuti gli abitanti di una strada popolare ma non troppo malfamata e lo hanno fatto su una semplice multa per uso di telefonino, 148 euro e cinque punti decurtati).

Ulteriore conferma di come vanno le cose viene da Bisceglie (Bari): il Comune sta facendo frequentare ai suoi vigili un corso di arti marziali.

E qualcuno pensava fosse un benefit per gli agenti…

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 31 marzo 2009 da in Il mondo dell'automobile (e non solo), Persone & Società con tag , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: