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Il Segway circola per le strade di Roma, ma…

Addio Segway, si chiude, è la fine di un’epoca

Oggi ho ricevuto una mail dall’amico Francesco, di Roma che mi chiede informazioni sul Segway:

Stamattina venendo in ufficio ho visto un tipo perfettamente vestito in giacca e cravatta con casco in testa che scendeva lungo viale Medaglie d’Oro in direzione Vaticano a bordo di un segway, tranquillamente in mezzo alle auto

Al di là della cosa che risultava molto buffa (a Roma li noleggiano per andare nelle vie del centro a traffico limitato, qualche volta li vedi sulla pista ciclabile o per i viali di Villa Borghese), che tu sappia è permesso dal CdS…?

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Ho chiesto lumi a Maurizio Caprino, esperto nel settore ed amico del Blog che mi ha detto: in Italia non è considerato un veicolo, quindi per strada non dovrebbe esistere (anche se lo vendono regolarmente…)

segway

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Successivamente mi sono informato sul web ed ho trovato una serie di informazioni dettagliate, tuttavia una cosa è chiara. Su strada non può circolare.

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Segway PT è stato autorizzato all’uso su suolo pubblico sull’intero territorio italiano, dal Ministero dei Trasporti. Il suo utilizzo è regolato esattamente con le stesse norme di un pedone (Articolo n. 190 del Codice della Strada “Comportamento dei pedoni”).Può circolare anche sulle piste ciclabili.
Non ha obbligo di indossare un casco e può essere guidato da chiunque abbia almeno 16 anni.
Non e’ previsto l’obbligo di assicurazione.

Fonte: www.rentway.it

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Domande & Risposte

Qual è l’età minima per guidarlo?
L’eta’ minima consigliata e’ 16 anni

Se vengo fermato dai vigili?

I vigili possono sanzionare l’utilizzo improprio del mezzo, ad esempio se percorri strade urbane anziche’ marciapiedi!

Posso circolare su strada? E nelle aree pedonali?

Le aree pedonali sono il nostro paradiso !! Le strade ci sono interdette.

Quali documenti sono necessari? Assicurazione, bollo, patente, bollino blu?

Non e’ previsto nessun documento particolare per la circolazione con segway, tantomeno tagliandi di alcun genere. Si consiglia comunque la stipula di una semplice e assai poco costosa polizza RC per i danni che potresti accidentalmente provocare a terzi.

Fonte: www.segwayroma.com

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Questa la scheda informativa per il Segway Human Transporter (HT), approvata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Italiano (1)

La Segway LLC (2). informa che:

il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti italiano, Dipartimento per i Trasporti Terresti e per i sistemi Informativi e Statistici, approva l’utilizzo in via sperimentale del mezzo “SegwayTM Human Transporter” (di seguito nominato come Segway HT) sul territorio deiComuni d’Italia che vogliono aderire alla fase di sperimentazione.

Sulla base dei risultati di detta fase, il Ministero, concordemente con le altre amministrazioni competenti, provvederà alla eventuale definizione delle norme comportamentali per la collocazione del mezzo nella legislazione italiana.

Per tale scopo è fatta gentile richiesta ai conducenti del mezzo di fornire alcune informazioni sull’utilizzo del Segway HT, per mezzo del questionario allegato.

Durante la fase di sperimentazione, saranno applicate al Segway HT alcune disposizioni del Codice della Strada italiano relative al comportamento dei pedoni.

Pertanto, ai conducenti del mezzo è fatto obbligo di uniformarsi alle norme contenute nell’art. 190 del Codice della Strada, relative al comportamento dei pedoni, con le precisazioni riportate sul retro.

Il Ministero indica, inoltre, l’assoluta obbligatorietà che nell’utilizzo del Segway HT, durante la fase di sperimentazione su “marciapiedi”, “aree pedonali” di cui all’art. 3 Codice della Strada, e “piste ciclabili”, si rispettino le seguenti prescrizioni:

1. velocità massima non superiore a 6 Km/h con sistema di limitazione predisposto dal costruttore per le aree pedonali e per i marciapiedi;
2. velocità massima non superiore a 20 Km/h su piste ciclabili;
3. obbligo di dare la precedenza ai pedoni e di tenere la destra sui marciapiedi;
4. divieto di utilizzo a conducenti con età inferiore a 16 anni;
5. divieto di utilizzo in condizioni di scarsa visibilità (ad es. marciapiedi e piste ciclabili poco illuminati, ore notturne);

Ogni Amministrazione Comunale potrà limitare la circolazione del Segway HT all’interno del proprio territorio qualora specifiche esigenze locali lo rendano necessario. A tal riguardo si invita l’acquirente a prendere le necessarie informazioni presso il Comune nel quale si prevede di utilizzare il Segway HT
Ulteriori informazioni inerenti al Segway HT potranno essere richieste presso le Autorità locali;
1 Protocollo ministeriale n.341/M/US2 del 13/04/2004
2 Segway LLC, Delaware, USA Limited Liability Company, con uffici situati in:
14 Technology Drive, Bedford, NH 03110-6908 USA.

Art. 190 Codice della Strada:

1.
Comma I: si conferma solo il primo periodo secondo cui “I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione”. Si vieta, pertanto, l’utilizzo del mezzo fuori dai centri abitati.
2.
Comma II: si conferma il testo contenuto per cui “I pedoni, per attraversare la carreggiata, devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrappassaggi. Quando questi non esistono, o distano più di cento metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l’attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per altri”. Quindi lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dal conducente del mezzo.
3.
Comma III: si conferma il testo contenuto per cui “E’ vietato ai pedoni attraversare diagonalmente le intersezioni; è inoltre vietato attraversare le piazze e i larghi al di fuori degli attraversamenti pedonali, qualora esistano, anche se sono a distanza superiore a quella indicata nel comma II”. Quindi lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dal conducente del mezzo.
4.
Comma IV: si conferma il testo contenuto per cui “E’ vietato ai pedoni sostare o indugiare sulla carreggiata, salvo i casi di necessità; è, altresì, vietato, sostando in gruppo sui marciapiedi, sulle banchine o presso gli attraversamenti pedonali, causare intralcio al transito normale degli altri pedoni”. Quindi, lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dal conducente del mezzo.
5.
Comma V: si conferma il testo contenuto per cui “I pedoni che si accingono ad attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti pedonali devono dare la precedenza ai conducenti”. Quindi lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dall’utilizzatore del Segway HT.
6.
Comma VI: si conferma il testo contenuto per cui “E’ vietato ai pedoni effettuare l’attraversamento stradale passando anteriormente agli autobus, filoveicoli e tram in sosta alle fermate”. Quindi lo stesso tipo di comportamento deve essere osservato dal conducente del mezzo.
7.
Commi da VII a IX: il testo contenuto non è rilevante in quanto non attiene il comportamento che deve osservare il conducente del mezzo in esame.
8.
Comma X: si conferma il testo contenuto per cui “Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €. 19,95 a €. 81,90”.

Fonte: www.megaitalia.it

 

 

8 commenti su “Il Segway circola per le strade di Roma, ma…

  1. Francesco
    27 luglio 2009

    Be’, tutto ciò dimostra una certa confusione nel Codice della Strada.
    Vero che il segway è un oggetto difficile da classificare e da collocare come mezzo di trasporto rispetto ad altri mezzi meccanici, ma assimilarlo ai pedoni e permetterne l’uso sui marciapiedi, pur avendo una velocità molto limitata, mi sembra cosa pericolosa. Giusto, a mio modo di vedere, la sua collocazione nelle piste ciclabili sebbene queste ne limiterebbero l’uso visto la poca disponibilità di piste nelle città italiane. Vedo bene l’uso del segway nelle grandi isole pedonali o nei larghi viali di parchi e ville pubblici dove effettivamente, a differenza di ben più stretti marciapiedi cittadini, possono circolare ben accostati sulla destra senza, forse, costituire pericolo per i pedoni.
    Io, comunque, renderei obbligatorio l’uso del casco sebbene non sia a conoscenza di quali siano le probabilità di caduta o ribaltamento.

  2. Tiziano Centulani
    27 luglio 2009

    Per onore di cronaca la foto riporata sul vs. Blog e relativa ad un modello non più in produzione dall’anno 2005 ed il sito ufficiale di Segway in Italia è http://www.segway.it.
    Cordialità
    Direzione Segway Italia

    • paoblog
      28 luglio 2009

      Grazie dell’informazione. In ogni caso la foto era semplicemente per “far capire” di che si parlava… 😉 …

  3. Davide Vasta
    28 luglio 2009

    Due sole note aggiuntive rispetto al commento di Francesco.
    Nelle aree pedonali il Segway va usato in modalità “tartaruga”, che ne riduce notevolmente la velocità e rende meno repentine le sterzate. In questo modo, e con un pò di attenzione, ci si puà muovere tranquillamente in mezzo alla gente. Ovviamente, bisogna sempre considerare che si sta sopra un “coso” con due ruote, e pestare i piedi degli altri non è proprio come farlo con le scarpe! Quindi bisogna fare molta attenzione!
    Per quanto riguarda le cadute e l’utilizzo del casco: è sicuramente una precauzione giusta quelle di mettere un caschetto, ma è pur vero che, dopo aver fatto il corso di orientamento alla guida, guidare il Segway diventa molto semplice. Cadere frontalmente o posteriormente è quasi del tutto impossibile (a meno che non si compiano manovre azzardate), perchè il Segway compensa costantemente l’inclinazione del corpo. Cadere lateralmente è più facile (sebbene anche questo molto remoto) almeno fino a quando non si capisce che il corpo deve ondeggiare a destra e sinistra coerentemente con il movimento del Segway… un pò come quando si scia.
    In buona sostanza, almeno per la mia modesta esperienza… se il Segway si guida con buon senso non vi è alcun problema ne per la propria persona, ne per gli altri… se si eccede, come in tutte le cose, si può incorrere in qualche caduta…
    È però sempre bene ricordare che si “cade” da una tavoletta che sta a 20 cm dal manto stradale… 🙂
    °°°
    Come per tutti i mezzi, c’è sempre chi li usa correttamente e chi ne abusa…
    Mi guardere bene dal muovermi con il Segway in mezzo al traffico romano! Primo perchè come hai rilevato è un illecito! Secondo perchè se già in bicicletta ti mettono sotto figuriamoci in Segway!
    Resta comunque il fatto che il Segway è uno straordinario mezzo per la mobilità personale, e che è soprattutto ecologico.
    Negli USA, dove è nato, lo usano dappertutto… e non è solo appannaggio dei ricconi che lo comprano per sfizio, viene usato anche da persone anziane che hanno problemi di deambulazione.
    In Italia abbiamo una situazione un pò varia: lo noleggiano nelle grandi città (Milano, Firenze, Roma, ecc.) sia in modo del tutto libero, sia con guida, cosa questa sicuramente interessante, visto che spesso i turisti non sanno bene da dove cominciare!
    In Umbria abbiamo da poco dato vita ad un’iniziativa che sta già dando ottimi risultati (Umbria in Equilibrio), lo usiamo fuori dai centri urbani, portando i turisti a contatto con la natura, come il percorso che va da Ponte Santa Lucia fino alla sommità del Monte di Pale.
    Di certo, se il Segway fosse inquadrato in modo meno generalistico, se avessimo molte più ciclabili, e se costasse meno…potrebbe diventare molto più diffuso!

    Ciao!
    Davide Vasta
    Staff Umbria in Equilibrio
    http://www.umbriainequilibrio.com

  4. Francesco
    28 luglio 2009

    Grazie delle delucidazioni, Davide…!
    È bene avere — qui, in questo post specificamente dedicato al Segway — l’opinione di chi, come Davide, ha esperienza di “conduzione” di questo mezzo di trasporto ancora poco conosciuto nei propri aspetti tecnici alla maggioranza di noi.
    Mi sembra di aver capito, in sostanza, che come per qualsiasi mezzo di locomozione — come possono essere anche i rollerblade o lo skate — o anche altre situazioni — usare un paio di sci o un surf — occorre salirvi preparati, con un certo addestramento e senza improvvisazione.

  5. Davide Vasta
    28 luglio 2009

    Francesco,
    avevo postato prima una risposta… ma non la vedo pubblicata 😦
    Riprovo…

    Davide Vasta
    Staff Umbria in Equilibrio
    http://www.umbriainequilibrio.com

    • paoblog
      28 luglio 2009

      Ciao, il primo commento è stato pubblicato, ma il secondo (e di conseguenza il terzo, in replica) era stato intercettato dal filtro ANti-spam (vai a capire perchè..) Ora ho raggruppato il 1° ed il 2° in un’unico commento, per facilitare la lettura.

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