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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Il cliente non ha sempre ragione

I supermercati, gli ipermercati e i centri commerciali, croce e delizia della nostra epoca! Chi non ha mai provato l’ebbrezza di aggirarsi tra gli scaffali stracolmi di ogni genere di merci, inebriandosi di offerte speciali, 3 x 2 e promozioni varie?

Anna Sam, dopo averci fatto ridere (e riflettere) raccontando con ironia la sua esperienza di cassiera, passa ora dall’altra parte della barricata, vestendo i panni, altrettanto «scomodi», del cliente disorientato…

I problemi cominciano con la drammatica ricerca della moneta per ottenere un carrello e da lì in avanti la strada è tutta in salita. Come riuscire ad attirare l’attenzione del responsabile del reparto che sfreccia a velocità supersonica senza dar retta a nessuno? E perché gli articoli di prima necessità sono sempre quelli più difficili da raggiungere?

Come riuscire a scegliere entro l’ora di chiusura tra 101 qualità diverse di yogurth quando ne vorresti semplicemente uno al naturale? Ma il supermercato è anche il luogo di interessanti riflessioni sociologiche: vi siete mai divertiti a «spiare» nei carrelli altrui, che raccontano molto sui loro proprietari? Peccato che anche il vostro riveli altrettanto di voi…

“Vi dirigete verso il reparto carni bovine. Volete comprare delle bistecche per stasera. Però le volete tenerissime. Non v’importa d’altro, e utilizzerete la vostra infallibile tecnica del dito del sapere. Prendete una vaschetta di carne e premete la plastica con il dito, ma è decisamente meno facile che con il Camembert. Capire da una semplice pressione se la carne è tenera o dura richiede infatti una certa esperienza, e voi siete ancora agli inizi. Ciò nonostante, affondate allegramente la punta delle dita nella carne e schiacciate un po’ le bistecche. Confrontate più vaschette e alla fine vi avviate verso la carne trita, semplicemente perché il tocco «bovinale» non vi ha convinto. E chi se ne frega dei pezzi di carne maltrattati. Care dita, siete stanche? No? Allora, continuiamo gli acquisti.”

4 commenti su “Un libro: Il cliente non ha sempre ragione

  1. Spugna
    28 settembre 2010

    Questo libro mi ispira……da non far leggere al Metallaro hihihihihihih

    • paoblog
      28 settembre 2010

      Io, come sai, sono dell’idea che il Cliente ha ragione, quando ha ragione. E quando ha torto, che non rompa le xxxx…. 😀

  2. Spugna
    29 settembre 2010

    Bè è chiaro che è come dici tu, però il libro mi sembra interessante

    • paoblog
      29 settembre 2010

      E’ chiaro secondo logica, ma è altrettanto chiaro che nel mondo del lavoro ci sono molti (la maggioranza) che hanno una visione distorta…. 😉

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Questa voce è stata pubblicata il 24 settembre 2010 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , .
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