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Frenata automatica, cruise control e visori con la nebbia non servono

di Maurizio Caprino

Fuori c’è la nebbia, dentro ci sono giornali e computer su cui impazza la pubblicità della Volkswagen Passat “Sempre un’idea avanti”, che promette tanta tecnologia per la sicurezza. E siamo reduci dal gran battage sulla frenata automatica delle Volvo S60-V60, mentre il cruise control attivo sta per sbarcare sulle medie, con la nuova Ford Focus (a proposito: perché non anche sulle recentissime C-Max, basate sulla stessa piattaforma?).

Quindi la domanda sorge spontanea: tutti questi dispositivi servono a sconfiggere la nebbia? La risposta è desolante: no. Magari qualcuno aiuta un po’, ma non c’è da contarci. Ecco perché.

Cominciamo dai “semplici” sistemi di frenata automatica. Sono basati su una telecamera messa dietro al parabrezza, che sostanzialmente vede quello che riesce a vedere il nostro occhio o poco più.

Dunque, nella nebbia hanno più o meno gli stessi problemi che abbiamo noi. La loro principale utilità sta nell’accorgersi di qualcosa che in teoria potremmo vedere anche noi ma ci sfugge perché in quel momento siamo distratti o stiamo concentrando lo sguardo su un altro punto.

La frenata automatica si può avere anche su un’auto senza la telecamera: anche i sistemi Acc (cruise control attivo) agiscono sui freni e qualcuno (se abbinato al cambio automatico) arriva anche al completo arresto della vettura. Come fanno ad accorgersi dell’ostacolo? Hanno un radar.

Il che vuol dire che sono in grado di rilevare solo le masse metalliche di una certa consistenza (difficilmente “vedono” le bici, mentre con le moto possono essere efficaci) e che possono avere problemi con la nebbia (le onde radar possono rifrangersi sulle tante goccioline che la compongono, falsando la percezione).

Non ci resta che esplorare i sistemi di visione notturna, presenti solo come optional su modelli di gran pregio e prezzo corrispondente. Sono basati su telecamere in grado di rilevare i raggi infrarossi, operazione che diventa anch’essa difficile con la nebbia.

Esaurite le tecnologie presenti a bordo del veicolo, si può anche pensare a qualcosa che ci guidi da bordo strada, analogamente a quello che succede con gli aerei per l’atterraggio strumentale (Ils). Teoricamente, spendendo cifre folli per attrezzare almeno le strade principali, si potrebbe…

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Questa voce è stata pubblicata il 12 febbraio 2011 da in Consumatori & Utenti con tag , , , , , , .
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