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Parliamo di cose semplici: il tagliando dell’assicurazione

Da aprile 2015, il contrassegno cartaceo della RCA non esisterà più, e tutti i conducenti di veicoli a motore su strada, compresi quindi quelli a due ruote, non dovranno più esibirlo, perché il controllo del pagamento del premio avverrà con la lettura delle targhe, attraverso l’archivio integrato della Motorizzazione civile.

Questa, oltre ai dati dei veicoli, ha anche l’informazione sulle polizze di assicurazione. Attenzione: non arriverà nessun microchip, almeno per ora, soluzione che il ministero ritiene al momento inutilmente costosa.

approfondisci qui

Un vecchio post che ho deciso di modificare e riproporre. La premessa resterà sempre la stessa, in modo tale che anche chi non conosce i miei punti di vista, possa capire al volo. I lettori abituali mi scusino per questa impostazione ripetitiva.

assicurazione

Parliamo di automobilisti, di comportamenti e di cose semplici. Sempre più spesso leggo di automobilisti che alzano gli scudi, inneggiando alla libertà personale, al libero arbitrio, quando si chiede semplicemente il rispetto di regole, norme  e comportamenti che servono a gestire al meglio il traffico, la viabilità, pensando anche alla sicurezza stradale e di conseguenza alla tutela di ognuno di noi.

Dal mio punto di vista invocherei la libertà pensando ad altre vicende, ove vi sono reali limitazioni personali, anche perchè non sento il peso insopportabile che subiscono molti nel rispettare i limiti di velocità (sono esclusi quelli artificiosi, imposti per fare cassa e non per tutelare i cittadini).

Ma oggi vorrei parlare di cose semplici del tagliando dell’assicurazione che deve essere esposto sul parabrezza, come previsto dalla legge.

(Vedi: Art. 181. Esposizioni dei contrassegni per la circolazione – 1. E’ fatto obbligo di esporre sugli autoveicoli e motoveicoli, esclusi i motocicli, nella parte anteriore o sul vetro parabrezza, il  contrassegno relativo all’assicurazione obbligatoria.)

Non è difficile esporre il tagliando sul parabrezza ed in ogni caso non limita la nostra libertà personale, eppure vedo spesso auto che circolano con il tagliando applicato sui finestrini laterali posteriori. Cosa questa che li rende passibili di una sanzione.

Mi è capitato di far notare a mia nipote che è passibile di multa per questa cosa, mi ha risposto che lo sa, che dovrebbe spostarlo, ma il tagliando sono anni che resta aggrappato al finestrino posteriore.

(Vedi: 3. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo e’ soggetto  alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 22 a euro 88 . Si applica la disposizione del comma 8 dell’art. 180.)

Parliamo di cose semplici da fare.

Mi chiedo perchè sia impossibile rispettare una norma e, quando si sa di essere in torto, non si provveda a sistemare la cosa.

Per la stessa ragione non mi spiego due cose:

1) la ragione per cui uno decide di mettere il tagliando nella posizione sbagliata

2) perchè nessun vigile provveda mai a sanzionare il comportamento o, perlomeno, a segnalarlo al conducente.

Non ne faccio una questione di puro principio, per quanto…, ma le piccole infrazioni di oggi, peraltro impunite, sono le fondamenta per le infrazioni più gravi di domani.

Abbinando ignoranza (delle norme, dei comportamenti) al lassismo di chi dovrebbe vigilare e controllare, difficilmente avremo come risultato un cittadino con senso civico, ma si diffonderà un senso di immunità e/o impunità che sulla distanza farà solo danni.

Aggiornamento del 12 novembre 2014

Da aprile 2015, il contrassegno cartaceo della RCA non esisterà più, e tutti i conducenti di veicoli a motore su strada, compresi quindi quelli a due ruote, non dovranno più esibirlo, perché il controllo del pagamento del premio avverrà con la lettura delle targhe, attraverso l’archivio integrato della Motorizzazione civile.

Questa, oltre ai dati dei veicoli, ha anche l’informazione sulle polizze di assicurazione. Attenzione: non arriverà nessun microchip, almeno per ora, soluzione che il ministero ritiene al momento inutilmente costosa.

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3 commenti su “Parliamo di cose semplici: il tagliando dell’assicurazione

  1. Pingback: Le vacanze 2011 sulle strade ovvero… « Paoblog

  2. Paoblog
    14 giugno 2011

    😀 buona questa …

    Ringrazia il Metallaro per il voto virtuale, nel caso lo nomino Ministro delle Infrastrutture, con sede a Civitavecchia 😉 … e chi vuol capire, capisca…

  3. Spugna
    14 giugno 2011

    Hai proprio ragione!!!

    Il Metallaro dice che ci vorrebbero persone come te al potere.

    Da parte mia, un bacione

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