Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Dire che la legge non ammette ignoranza è riduttivo

Ricevo in azienda una comunicazione da parte dell’associazione di categoria:

La Cassazione penale ha stabilito che un datore di lavoro ha l’obbligo tassativo di assicurarsi che i macchinari usati dai suoi dipendenti siano a norma antinfortunistica. La Cassazione ha, infatti, condannato un imprenditore per l’infortunio di un suo dipendente addetto a manovrare una macchina non idonea e non a norma.

Fermo restando che è assolutamente necessario far si che i lavoratori lavorino in sicurezza, è altresì vero che mi pare si scarichino sui datori di lavoro le (eventuali) mancanze altrui; leggo infatti che:

La sentenza ha stabilito che il datore di lavoro non può limitarsi a riconoscere il marchio (CE) dei macchinari messi a disposizione per eseguire i lavori, ma deve conoscere e osservare le norme antinfortunistiche “indipendentemente da carenze ed omissioni altrui e da certificazioni pur provenienti da autorità di vigilanza”.

Vediamo di capire. Acquisto un macchinario certificato da autorità di vigilanza, ma poi devo assicurarmi che tali certificazioni siano regolari.

Domanda: ma se non possiamo fidarci delle certificazioni delle autorità di vigilanza, come facciamo?

Eh, ecco la brillante risposta al quesito:

E’ di sua responsabilità sottoporre i macchinari a “tutti i controlli rilevanti per accertarne la resistenza e l’idoneità all’uso”.

Il legislatore conoscerà tempi e costi a cui si andrà incontro per assolvere ad obblighi che in teoria dovrebbero già essere certificati dalle Autorità di vigilanza?

Di questo passo anche chi compra un’auto come un frullatore, dovrà accertarsi a sue spese che il prodotto sia conforme alla certificazione che vanta. Non so, mi sembra che si stia perdendo il lume della ragione, d’altro canto molti di quelli che varano queste leggi non hanno mai lavorato sul campo un solo giorno.

Un commento su “Dire che la legge non ammette ignoranza è riduttivo

  1. Pingback: Per una piccola azienda, la vera impresa è sopravvivere… (allo Stato) « Paoblog

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: