Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Fine mese, arrivano due insoluti, ma la classe non è acqua…

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

Un titolo enigmatico?

Chiarisco subito; a fine settembre due diverse aziende non hanno pagato la Riba in scadenza, causando un insoluto che di questi tempi è ancor più fastidioso del solito, causa la mancanza di liquidità.

Entrambi sono clienti di vecchia data. Uno in provincia di Modena, l’altro in provincia di Venezia.

Lunedì 3 ottobre, ancor prima che mi accorga dell’insoluto, mi chiama il cliente di Modena, chiedendomi l’Iban per fare il bonifico relativo alla Riba di € 350, insoluta causa un disguido ed al termine della telefonata si scusa per l’accaduto.

Bonifico che è stato fatto immediatamente, tanto è vero che mercoledì abbiamo ricevuto l’accredito.

Martedì 4 ottobre. Verifico come ogni giorno il c/c e noto le spese per l’insoluto. Sono doppie rispetto al solito. Verifico e scopro che c’è un’altra Riba non pagata,  per un importo di circa 2600 €, da parte del cliente in provincia di Venezia…

Da un cliente consolidato, mi sarei aspettato perlomeno una telefonata di avviso, ma l’educazione latita ovunque, anche nel modo del lavoro, per cui parte il sollecito di pagamento inviato, per sicurezza, al titolare, all’amministrazione, all’Uff. Acquisti ed alla mail Info.

Ricevo da tutti e quattro la conferma di ricezione. Nessuna spiegazione o scusa, meno che mai il bonifico.

Come dicevo, la Classe non è acqua.

°°°

7 ottobre – Senza una riga di spiegazione se non di scuse, è arrivato il bonifico, ovviamente senza le spese, come se fosse colpa mia se loro non hanno rispettato la scadenza.

°°°

Che sia l’assegno rubato, i pagamenti in ritardo o altro, come minimo uno perde la spinta, come raccontavo a suo tempo…

9 commenti su “Fine mese, arrivano due insoluti, ma la classe non è acqua…

  1. Pingback: I mancati pagamenti sono un grosso problema, ma nessuno ci tutela | Paoblog

  2. Pingback: Ops, non ti ho pagato? Pensavo di si…/2 « Paoblog

  3. Pingback: Supermercati e GDO: le pratiche commerciali scorrette che strozzano i produttori « Paoblog

  4. Pingback: Si può dire “no grazie” alla Marcegaglia? Si può, si può… « Paoblog

  5. Pingback: Quando la “furbizia” è nel Dna, ma si scontra con l’intelligenza… « Paoblog

  6. Pingback: Il significato della parola “anticipato”? « Paoblog

  7. Pingback: I prezzi per ieri, ma le decisioni…con calma, mi raccomando… « Paoblog

  8. paoblog
    7 ottobre 2011

    sai come si dice… Roma ladrona… se non fosse che anche Venezia non scherza … 😉

    ovviamente senza generalizzare, nessuno si offenda, lo dico sempre che il furbetto è trasversale.. destra o sinistra, nord o sud, se lo si incontra una costante c’é: lo si piglia sempre in quel posto 😦

  9. lorena
    6 ottobre 2011

    però sti’ veneti ostrega e pensa che so’ + razzisti di me!

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: