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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Tu cammini in mezzo alla strada e poi sono io che do fastidio…?

Incivili - segnalePochi minuti fa è venuto un camion a ritirare del materiale e l’autista, un pò stralunato, mi fa: sono impazzito con quelle scuole.

Non ho capito a cosa si riferisse, ma dopo poco si è spiegato meglio:

ho cercato di girare a quell’incrocio, ma c’erano le auto su entrambi gli angoli ed era impossibile.  Allora sono dovuto andare dritto, verso la scuola, ed una mamma mi ha detto “se era quello l’orario per passare con un camion”.

Ed io le ho risposto che se lei camminasse sul marciapiede, con il figlio e non in mezzo alla strada….

° ° °

Tratto da un post di Ottobre 2009:  Da bambino andavo a scuola a piedi, ancora non esistevano i SUV, ;-) , per cui negli anni delle elementari mi accompagnavano, sempre e solo a piedi, mamma o papà; successivamente, alle medie, andavo da solo.

La scuola era alla fine della via, ad 1 km. di distanza, ma mia madre dal balcone mi poteva tenere d’occhio sino quasi all’ultimo metro. Si è sempre raccomandata di non scendere dal marciapiede. Detto, fatto.

Tranne una volta. :-D … e nonostante non si piazzasse ogni giorno sul balcone a verificare, quel giorno c’era. E mi ha sgamato.

In quei tempi i bambini non avevano il cellulare (anche perchè non esisteva ;-) ) per cui sono rimasto tranquillo fino al rientro, quando uno scappellotto (allora usava e non mi sento traumatizzato per questo) mi ha accolto al rientro, accompagnato da un Ti ho visto, sai!!

Questa lunga premessa per evidenziare il fatto che oggigiorno i bambini/ragazzi che si dirigono verso scuola per il medesimo tratto di strada, percorrono in massa la strada restando giù dal marciapiede e, nelle vie traverse, addirittura camminano in gruppo in mezzo alla strada.

Quando un’automobilista ha l’ardire di dare un colpetto di clacson, è fortunato se si becca solo un “vaffanc…“.

Ma questi figli, hanno dei genitori, che evidentemente ignorano colpevolmente le cattive abitudini dei figli e mi vien da pensare che siano gli stessi che parcheggiano in doppia fila davanti a scuola, nei parcheggi per i disabili e via dicendo.

Salvo poi inveire, davanti alla tv, quando si raccontano i comportamenti incivili sulle strade. Comportamenti altrui, ovviamente.

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