Sulla scia degli Stati Uniti, anche in Italia aumentano i consumi di bibite zuccherate. Una moda purtroppo non passeggera che è favorita dal dilagare delle pubblicità. Numerose le perplessità più volte segnalate anche da Il Fatto Alimentare, tra cui la crescente diffusione di queste bibite fra i più giovani, e l’impiego durante i pasti, in sostituzione dell’acqua.
Le polemiche non si fermano al legame tra consumo frequente e sviluppo dell’obesità, ma di giorno in giorno crescono i dubbi sui singoli ingredienti (vedi coloranti o edulcoranti) e sulle patologie che sembrano “favorite” da un impiego eccessivo.
Il blog di Hemi Weingarten autore di Fooducate, fornisce 10 buoni motivi per cui si dovrebbe smettere, o perlomeno limitarne il consumo, che vogliamo condividere.
continua la lettura qui > Bibite zuccherate: 10 buone ragioni per smettere di consumarle. Il decalogo proposto da Fooducate.