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Con la bioplastica le capsule del caffè finiscono nell’organico

A volte i grandi classici vengono soppiantati dall’innovazione. E’ il caso della Moka, la classica caffettiera, che sta lentamente lasciando il campo ai dispositivi a cialde monoporzione.

La conseguenza? Ci ritroviamo con un’enorme quantitativo di capsule e cialde da smaltire.

Sta cercando di risolvere il problema la Novamont, che con la sua bioplastica e con la presentazione ad Ecomondo del Mater-Bi® di IV generazione offre finalmente diverse soluzioni che, accontentando il consumatore, non minacciano di inquinamento l’ambiente.

Grazie ai nuovi materiali a base vegetale, compostabili e biodegradabili, è possibile infatti smaltire i residui della preparazione del caffè gettandoli direttamente nella frazione organica della raccolta differenziata senza bisogno quindi di separare i fondi del caffè dal contenitore.

Il nuovo packaging imballo permette quindi di consumare caffè porzionato senza il problema dello smaltimento dei rifiuti, garantendo che involucri e film di copertura siano compatibili con l’ambiente.

“Il successo strepitoso del caffè porzionato ha inevitabilmente generato un problema di gestione del fine vita dei contenitori usati per prepararlo. Con l’annuncio di oggi rendiamo disponibile una soluzione che risolve questo problema, completando l’innovazione di prodotto del caffè porzionato in direzione della sostenibilità ambientale”, ha commentato Alessandro Ferlito, Responsabile Commerciale di Novamont.

Fonte: Rinnovabili.it

Articolo correlatio Qual è il caffè più ecosostenibile?

Un commento su “Con la bioplastica le capsule del caffè finiscono nell’organico

  1. andrea
    11 novembre 2013

    – ho fatto la prova e, a parità di miscela, il gusto del caffè ottenuto con la moka è più o meno uguale a quello ottenuto con le macchinette in questione (ovviamente, giudizio soggettivo, senza pretesa di…scientificità e…senza fare nomi, niente pubblicità… occulta) ;
    – a fronte della praticità e minor tempo richiesto dai “dispositivi a cialda” per ottenere una singola tazzina di caffè, c’è però il problema della manutenzione (pulizia ecc…);
    – inoltre, sotto il profilo della convenienza economica, a parità di miscela, il costo di una tazzina di caffè con cialda mono-porzione è (almeno) doppio rispetto alla moka;
    – per ora..non mi converto…

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