leggo su Il Salvagente
L’operazione “Pulizie di Natale” operata dai Nas (Nucleo anti sofisticazione dei carabinieri) in tutt’Italia ha portato al sequestro di circa 250 tonnellate di cibi scaduti, 15.ooo giochi irregolari, oltre alla chiusura di 43 strutture e alla segnalazione all’autorità giudiziaria di 691 persone.
A Bologna, Firenze, Salerno e Bari sono stati sequestrati centinaia di panettoni natalizi sprovvisti di etichettatura e venduti come artigianali, ma di fatto prodotti da altre aziende, nonché oltre 5 tonnellate di zucchero, cioccolato in scaglie, semifreddi, gelati, frutta congelata, sciroppi, mandorle, marmellate, cannoli, creme per ripieni scaduti anche da oltre 6 anni e rietichettate.
Molti controlli hanno riguardato anche i rivenditori di pesce, dove sono stati sequestrati oltre 2000 litri di sostanze riconducibili al Cafodos, ossia contenenti perossido di idrogeno e utilizzati per mascherare il reale stato delle carni.
A Pescara e Caserta sono stati sequestrati inoltre oltre 25 tonnellate di anelli di totano (prodotti tipici natalizi del luogo) scongelati, in assenza delle procedure di autocontrollo e privi di documentazione sulla tracciabilità.
A Torino invece i Nas hanno sequestrato oltre una tonnellata di insaccati, formaggi e preparazioni gastronomiche (fra cui porchetta) in pessime condizioni ed alterati, alcuni scaduti e con data di scadenza cancellata con dei solventi. In particolare, i formaggi erano invasi da muffe, tagliati da tempo, coperti da cellophane e ingialliti.
I controlli su giocattoli e luminarie hanno portato al sequestro di 10.000 giocattoli privi di marcatura Ce, nonché alcune centinaia di prodotti, come custodie per cellulari e smart phone, radio fm, binocoli, attrezzi ginnici, decorazioni natalizie, giocattoli di produzione cinese, privi delle indicazioni in lingua italiana o dell’indicazione dell’importatore edistributore o della marchiatura Ce.