Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Scandaloso omicidio a Istanbul

di Mehmet Murat Somer

Sellerio – Pagg. 301 – € 13,00 > Lo vendo ad € 6,00  + spese spedizione

Scandaloso omicidio a Istanbul - € 5,00

Trama: La detective che narra in prima persona la sua inchiesta è un travestito, giovane, benestante, di successo, passabilmente felice. Di giorno progetta sistemi antihacker per i computer di ditte importanti, di notte dirige un suo club, nel cuore di Bodrum, il quartiere della vita notturna di Istanbul.

Un mattino, una delle ragazze, la più elegante e ricercata del suo club, viene a trovarla e sconvolta le rivela il pasticcio in cui s’è infilata. Un uomo potente, che non può essere compromesso in nessun modo, teme lo scandalo e la minaccia: e chi potrebbe aiutare una come lei?

La ragazza nei guai si chiama Buse, che significa “bacio” e, prevedibilmente, dopo quella disperata richiesta è scomparsa. L’amica inizia a cercarla, presto scopre che Buse è stata uccisa, e a spingerla a improvvisarsi detective sono le circostanze, ovvero l’indifferenza della polizia e la caccia che aprono contro di lei certe organizzazioni, criminali e di nazionalisti tradizionalisti.

Da questo momento inizia per il lettore un itinerario alla Maigret negli interni di un’umanità varia, nel loro piccolo tran tran e nei divertimenti, nelle confessioni e nei loro sogni: l’umanità parallela, a suo modo integrata, dei travestiti e degli omosessuali di una grande e intricata Istanbul.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Ho acquistato questo romanzo sotto l’influsso dei libri di Seman Aykol ed incuriosito dall’ambiente in cui si svolge il tutto, ma devo ammettere che è stata una lettura noiosa e deludente, sia per la storia gialla in sè, che manca di reale tensione e soffre per una trama potenzialmente credibile, ma che non cattura, sia per il mancato approfondimento dei personaggi.

Tempo fa ho letto alcune interviste a travestiti dalle quali emergeva un mondo a me sconosciuto, se tralasciamo la pittrice transessuale de Les Italiens, oppure la visione del film Priscilla, la regina del deserto.

Quello che mi sarebbe piaciuto trovare in questo libro, oltre ad un giallo, era proprio quello che avevo trovato in quelle interviste, ovvero l’umanità, la sensibilità e profondità di quelle che sono e restano persone, anche se vivono in una realtà che non è la nostra. Ovvio, per alcuni, una sopresa per altri, come se l’essere umano sia tale solo se percorre una vita su binari posati da altri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: