Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Stoviglie che si autopuliscono senza usare acqua o sapone

ideaPresto potremo non dover più lavare i piatti dopo cena, risparmiando tempo ed acqua?

Non sembra lontano il giorno in cui in cucina potremo convivere con novità utili e interessanti, almeno a giudicare da quello che emerge da Ekoportal2035, una piattaforma che permette di presentare una selezione di nuovi materiali e idee da mettere a disposizione di imprenditori, aziende, ricercatori e investitori.

A promuovere Ekoportal2035 è la Federazione Svedese delle Industrie Forestali , offrendo così una visione interessante del futuro che potrebbe attenderci a breve, se qualcuno troverà ispirazione e deciderà di realizzare le idee proposte con i prototipi realizzati per il progetto.

Tra questi ce ne sono alcuni davvero particolari, realizzati dallo studio di design svedese Tomorrow Machine, in collaborazione con l’istituto di ricerca svedese Innventia, specializzato in packaging e nuovi prodotti di design concepiti in particolare per l’alimentazione. I materiali su cui lavorano Tomorrow Machine e Innventia sono creati a partire dalla cellulosa delle foreste svedesi.

L’idea più interessante è quella delle stoviglie autopulenti, una ciotola e un piatto rivestiti da una particolare cera disciolta ad elevata pressione e temperatura in grado di respingere l’acqua, l’olio e lo sporco.

Queste stoviglie, rese superidrofobiche, non conservano alcuna traccia di sporco o di liquido perché semplicemente scivola via in fase di pulizia e può essere conferito nel bidone dell’organico. Questo permetterebbe di risparmiare molta acqua per il risciacquo e di detergenti inquinanti per l’ambiente.

Il nuovo materiale, sviluppato da Innventia, è leggero ma resistente, può essere modellato in superfici dalla doppia curvatura:  la polpa di cellulosa viene prima suddivisa in fogli, poi è pressata in uno stampo a caldo che fa diventare il materiale duro come la ceramica.

A differenza di questa, però, non si rompe in caso di cadute. Si tratta ovviamente di un materiale ancora in fase di sviluppo, per il quale non è stata ancora autorizzata la diffusione commerciale.

Fonte: E-R Consumatori