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Richieste di risarcimenti per acquisti all’estero

turismoChi risieda nella UE, in Norvegia o in Islanda, una volta tornato a casa può ottenere un’assistenza gratuita! In caso di viaggi all’interno della UE, in Norvegia o in Islanda, contattare il Centro europeo dei consumatori (ECC) del proprio paese se si sono incontrati problemi a noleggiare un’automobile, a prenotare una vacanza “tutto compreso” o un biglietto aereo.

L’ECC può anche aiutare a risolvere problemi emersi al momento di ordinare online da un altro paese europeo accessori per le vacanze. Indipendentemente dal luogo dove avviene un acquisto all’interno della UE, esistono diritti fondamentali in quanto consumatori che non possono essere conculcati. Garanzia di due anni: il venditore deve riparare o sostituire gratuitamente i prodotti difettosi.

Se ciò andasse troppo per le lunghe o fosse eccessivamente svantaggioso per il cliente, si può chiedere il rimborso o una riduzione del prezzo. Le garanzie commerciali non si sostituiscono alla garanzia minima di due anni ma possono completarla.

Qualunque sia la nazionalità dell’acquirente, le norme dell’Unione sulla tutela dei consumatori si applicano agli acquisti di beni o alla prestazione di servizi in qualunque punto vendita situato nel territorio della UE.

Le garanzie sono disciplinate per legge in tutta Europa. Una direttiva UE specifica il livello minimo di tutela degli acquirenti. Gli Stati membri sono tenuti a recepire la normativa fissata dalla UE nella legislazione nazionale; questa può offrire livelli di tutela anche più elevati.

Grazie al procedimento europeo per controversie di modesta entità, è possibile recuperare i propri soldi in tre semplici fasi, una volta acquistato un prodotto difettoso all’estero.

Si può ricorrere a questa procedura in tutti i paesi della UE–Danimarca esclusa– e in moltissimi casi. Si tratta di un’alternativa rapida ed economica alle tradizionali procedure giudiziarie e può oggi essere usata nelle controversie commerciali, anche in quelle dei consumatori fino a un controvalore di 2 000 euro. Basta presentare al tribunale competente un modulo standard.

Un’altra buona notizia per i consumatori è che le nuove norme UE sui diritti dei consumatori entrano in vigore il 13 giugno 2014. Grazie a esse tutti i cittadini della UE potranno restituire entro 14 giorni merci eventualmente acquistate a distanza, via Internet, per posta o per telefono (MEMO/14/1144).

Fonte: E-R Consumatori

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