L’Oms vuole tagliare i consumi di zucchero. E ha intrapreso la sua battaglia avviando una consultazione pubblica su internet, per spingere le aziende alimentari a cambiare i sistemi di produzione, e tagliando così “alla radice” il problema.
L’obiettivo è quello di dimezzare il consumo pro capite della sostanza, portandolo dal 10 al 5%.
La proposta è quella di abbassare il limite di 10-12 cucchiaini al giorno di zucchero — attualmente indicato — a un massimo di 5-6. La stessa strategia adoperata contro il sale e i grassi saturi, prevalentemente di origine animale.
Una questione, però, che colpisce direttamente le aziende dolciarie, tra cui molti marchi made in Italy.
Dalla parte dell’industria si è schierata anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha detto “No a diktat senza base scientifica. È un’aggressione alle nostre tradizioni dolciarie. Poi però viene ammessa l’invasione di biscotti, barrette e cose simili con aspartame”….
continua la lettura QUI > L’Oms: dimezzare gli zuccheri nelle merendine, l’Italia dice no.
Basta non consumare merendine per protesta, ma gli italiani, figurati…