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Expo 2015 è un’occasione? Arrivano i soliti furbi….

pollice giùHo sempre avuto delle perplessità sulla decisione di fare Expo 2015 a Milano, non perchè sia contrario a prescindere, ma perchè a differenza di chi l’ha voluta a tutti i costi mi sono fatto delle domande; le mie riflessioni le ho riassunte nel post: Avete voluto l’Expo, ma forse serviva un pò di realismo

Accantoniamo le perdite di tempo abissali per decidere a chi assegnare questa poltrona o quell’incarico, poi gli episodi di corruzione, di infiltrazione mafiosa ed i ritardi prevedibili, la mancanza di fondi che hanno portato alla cancellazione di progetti sbandierati per mesi.

Al netto di tutto questo, siamo prossimi al traguardo e speriamo in bene; resta il fatto che potrebbe ancora essere un’occasione per Milano e la Lombardia.

Se non fosse che, a quanto leggo oggi, sono entrati in azione i soliti furbetti, quelli che puntano al facile guadagno oggi, e chi se ne frega se questo danneggerà l’intero comparto turistico-alberghiero e, non ultima, l’immagine della città e del Paese.

Mancano tre mesi a Expo e i furbetti fanno capolino. Se ne sono accorte le associazioni Federconsumatori e Cittadinanza attiva: denunciano camere di albergo con prezzi triplicati, dai classici 100 euro alla tariffa «speciale» a 285 euro, proprio nei sei mesi dell’Esposizione universale.

A Palazzo Marino sono corsi ai ripari, scrivendo quello che hanno ribattezzato un «Patto per Expo». Ossia un documento che impegna chi lo firma a giocare pulito nell’accoglienza dei turisti. L’obiettivo è evitare fregature: stamberghe pagate come suite, caffè o cappuccio venduti a peso d’oro, prezzi lievitati nel giro di poche ore.

Il ragionamento dell’assessore comunale a Commercio, attività produttive e turismo, Franco D’Alfonso, non fa una grinza ed in teoria è cosa nota  achiunque lavori con onestà e professionalità ovvero la correttezza paga: Un cliente soddisfatto ne porta altri tre, un cliente insoddisfatto ne fa perdere nove.

Eppure siamo sempre alle solite … avanti così, imbecilli, rovinate quel poco di buono che abbiamo.

 

 

 

 

 

7 commenti su “Expo 2015 è un’occasione? Arrivano i soliti furbi….

  1. Poppea
    30 gennaio 2015

    non avevo dubbi

  2. Giuliano B.
    30 gennaio 2015

    Io sono contrario a prescindere invece: nel 2015 c’è uno spazio virtuale nel quale operare e presentare tutto ciò che si presenta in uno spazio reale, distruggendo suolo agricolo, costruendo cattedrali nel deserto che poi saranno abbandonate, realizzando profitti ai soliti speculatori, oltre a tutte le cose, corrette, che hai sottolineato.

    Grazie comunque per le tue note

    • Paoblog
      30 gennaio 2015

      forse sei contrario perchè anche tu sai bene che le cose non sono state pianificate e progettate al meglio ovvero se invece che consumare suolo avessero recuperato strutture esistenti o territori giù utilizzati, creando un qualcosa che avrebbe potuto rimanere ed essere utili, avrebbe potuto essere realmente un’occasione per dare slancio alla città, lasciano infrastrutture utili.

      Ma il fatto stesso che l’argomento sia l’Alimentazione, avrebbe dovuto passare il messaggio della lotta allo spreco, del cibo, certo, ma anche del territorio a prescindere, tanto più se agricolo.

      Puoi fare un’Expo sull’alimentazione e prevedere colate di cemento nel Parco Agricolo sud? Fare vie d’acqua compromettendo aree verdi esistenti?

      In sintesi, non è l’Expo ad essere negativa in sè, ma il fatto che sia una scusa perchè i soliti noti si facciano i fatti loro a discapito nostro.

      • Giuliano B.
        30 gennaio 2015

        Esatto, questo è anche il mio pensiero!

        vedo che siamo in assoluta sintonia

  3. Paoblog
    30 gennaio 2015

    concludo il mio pensiero. Sono contrario all’Expo come a queste manifestazioni da grandi numeri e, temo, scarsi contenuti… la mia precisazione nel post era per far capire c he non sono negativo a prescindere, ma ci penso su e traggo le mie conclusioni che, purtroppo, sono state confermate dai fatti

    • Giuliano B.
      30 gennaio 2015

      Quel che mi disturba poi è che ammantano questi eventi di tipo speculativo con opere (tipo la via d’acqua) farraginose ma di notevole impatto sull’opinione pubblica, che però non danno alcun beneficio alla città.

      • Paoblog
        30 gennaio 2015

        è anche “colpa nostra” nel senso ampio del termine che ci disinteressiamo del Bene Pubblico, salvo abboccare a queste esche puramente politiche e di convenienza…

        vedi le varie inaugurazioni parziali (Pedemontana), di Brebemi che viene raccontata come autostrada a costo zero per il pubblico e poi invece ora che sono in perdita battono cassa … e si parla di 300milioni di soldi nostri…

        in sintesi (se mai riuscirò ad essere sintetico 😉 ) ci facciamo prendere per il naso, perchè è la via più facile…

I commenti sono chiusi.

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