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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Se certi ciclisti si sentono autorizzati a passare con il rosso…

pensieri paroleOggi su FB l’Amica Poppea ha scritto uno sfogo destinato ai ciclisti, non un attacco contro l’intera categoria, ma nello specifico nei confronti di quelli che passano con il rosso, infrazione questa che non può avere nessuna giustificazione:

… stamattina ero sulla “braccianese claudia”, al semaforo rosso mi sono fermata, ma un ciclista che era dietro me è passato tranquillamente col rosso, come se non dovesse seguire le spesse regole delle auto. Giorni fa venivo da S. Antonio per andare al faggeto e mi sono trovata un altro ciclista che venendo dalla braccianese è sicuramente passato col rosso dato che io avevo il verde…

Ho trovato un commento che lascia il tempo che trova, di fatto il solito mix fra luoghi comuni ed il classico spostamento delle responsabilità.

Resta il fatto che è un ragionamento condiviso da molti e, detto per inciso, in altri post è stato contestato da altri ciclisti che ben comprendono la necessità di circolare sulle strade rispettando il Codice, fermo restando che qualche volta è necessario prendersi qualche libertà, per portare a casa la pelle.

Vedi a questo proposito il post Perche’ i ciclisti non stanno a destra (ed hanno quasi sicuramente ragione)

Questo il commento che ho letto:

Che dovrebbero dire i ciclisti degli automobilisti? Gli automobilisti hanno ammazzato e continuano ad ammazzare molti ciclisti, non mi risulta che qualche ciclista abbia ammazzato qualche automobilista.

Io vado sempre in bici, sono già stato investito più volte e da parte degli automobilisti, ho visto ogni sorta di scorrettezze. In bici ci si deve difendere, in macchina no, si deve solo pazientare.

Invece di ringraziare chi va in bici e non inquina, lo si demonizza?

Ricordando a chi legge che la Signora K è caduta in bici a causa di un automobilista che non ha rispettato lo Stop, questa è la mia risposta:

L’amica obietta un comportamento specifico dei ciclisti ovvero quello di passare con il rosso.

Comportamento difendibile?

Il ragionamento quindi è che i ciclisti sono autorizzati a fare quello che vogliono perchè ci sono automobilisti che fanno lo stesso?

E quindi i motociclisti diranno “guarda cosa fanno ciclisti ed automobilisti” e via dicendo… Non si farebbe prima a rispettare il codice e, in seconda battuta, il buonsenso?

Se c’è il semaforo rosso e passi lo stesso, crei una situazione di pericolo che causa danni a te per primo e che coinvolge altri che, poveri pirla, stanno passando con il verde convinti che tocchi a loro.

Vediamo di scendere dal piedistallo … non è che chi non inquina o inquina meno possa fare i fatti suoi sulle strade.

In ogni caso è successo che un ciclista abbia causato la morte di un altro ciclista e sono stati dolori, visto che i ciclisti non sono assicurati.

Un ciclista non può ammazzare un automobilista?

Vero, ma è anche vero che se passi con il rosso ed io ti investo, e ti uccido, sarò indagato per omicidio colposo, mi ritireranno la patente a prescindere, subirò ricadute emotive, legali, economiche.

Certo non mi ammazzi, però di danni ne farai… forse è il caso di guardare un pò più in là delle proprie ruote ed evitare i soliti luoghi comuni.

Resta il fatto che i ciclisti che passano con il rosso danneggiano anche tutti quelli che al rosso si fermano.

2 commenti su “Se certi ciclisti si sentono autorizzati a passare con il rosso…

  1. paoblog
    5 giugno 2015
    Avatar di paoblog

    ed il tipo insiste, con la solita equazione “automobilisti=carnefici” e “ciclisti=vittime” … dimenticando però che la verità non sta da una parte sola …

    ho quindi integrato la mia risposta su FB con un paio di interventi:

    Sarebbe interessante ogni tanto sentire un ciclista che fa autocritica ed ammete le colpe di molti, invece che tirare sempre fuori la tiritera degli automobilisti che fanno questo e quello…

    mia moglie da ciclista è stata investita, io da motociclista sono stato steso 2 volte da automobilisti, mio padre da automobilista è stato centrato da un ciclista che, pur senza ammazzarlo, se nè andato, lasciandogli la portiera danneggiata … ed allora andiamo avanti a fare le alzate di scudi, ogni categoria ha le sue ragioni e scarica le sue colpe sugli altri….W l’italietta

    Se vuoi rispetto dagli altri, lo devi dare anche, mettendo in conto il fatto che se hai di fronte un imbecille, a prescindere dal numero delle ruote, il tuo atteggiamento non sarà notato.

    Ma gli altri, quelli civili, lo vedono e li aiuta a comportarsi per il meglio. E quando capita di dare la precedenza al ciclista, anche se non tocca a lui, e lui ti ringrazia con un cenno del capo, un sorriso, io lo vedo.

    E quando mi capita di svoltare in una via e trovarmi davanti un ciclista contromano, in mezzo alla strada e che alla mia brusca frenata reagisce, lui, mandando affanc’ me, mi farà arrabbiare, certo, ma ricorderò anche quei ciclisti rispettosi che ho incontrato lo stesso giorno.

    Tempo fa è stata fatta una ricerca e si è notato che un automobilista che ha ricevuto una cortesia da un altro, è più facile che faccia lo stesso poco dopo. Se sei una persona civile ed intelligente, una cortesia tira l’altra. Da un imbecille invece, non puoi aspettarti niente, ma perchè abbassarsi al suo livello?

    Per quanto riguarda il semaforo dove non passa mai nessuno, è tutto relativo. Tempo fa a Milano un 28enne è passato con il giallo lampeggiante ed è stato travolto da un’auto che andava a 180 kmh. Non l’ha neanche visto, è semplicemente morto.

    Il fatto che uno non veda nessuno in arrivo, non significa niente. Potrebbe arrivare un folle che per quanto folle sia, ha il verde e tu, semplicemente, lì non dovresti esserci, non in quel momento. Guadagnare 30 secondi sulla strada vale un’intera vita da vivere? Per me no.

    resta il fatto che se il semaforo è rosso, ci sarà un perchè: https://paoblog.net/2012/09/12/semaforo-3/

    e se il semaforo è rosso, perchè fermarsi…? > https://paoblog.net/2011/01/18/il-semaforo-e-rosso-ma-perche-fermarsi/

  2. Lorenzo
    4 giugno 2015
    Avatar di Lorenzo

    Classico esempio di benaltrismo proteggi-coscienza. 🙂 Tra l’altro quel commentatore non si accorge che si sta contraddicendo: “in bici ci si deve difendere”… eh, d’accordo, e di conseguenza passo col rosso. Non fa una grinza…

I commenti sono chiusi.