Ha le sembianze di una bolletta vera e propria, eppure si tratta di un tentativo di raggiro.
L’ultima truffa che viene recapitata nelle caselle dei consumatori ha come mittente un indirizzo email che, a uno sguardo poco attento, dovrebbe essere ricondotto a una società del gruppo Enel.
La bolletta viene recapitata anche a chi non è effettivamente cliente Enel e contiene dati di fantasia (numero chiente e codice fiscale), mentre il nome dell’intestatario è effettivamente quello del proprietario dell’email.
Si invita quindi a cliccare su un indirizzo per scaricare la fattura e, a questo punto, si viene indirizzati su un sito clone.
Qui il malcapitato viene invitato a scaricare la finta bolletta che, in realtà, è un virus capace di bloccare il computer e i dati.
Per sbloccare i contenuti del computer viene quindi richiesto un riscatto. Si tratta ovviamente di una truffa, per cui consigliamo vivamente di non aprire gli allegati e di non cliccare su nessun link segnalato all’interno della mail.
Riconoscere i tentativi di phishing non è sempre semplice, anche se spesso basta utilizzare solo un po’ di buon senso.
Segui i nostri consigli > Phishing: 8 consigli per stare tranquilli
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degno di nota il fatto che successivamente al fatto Luisella con la quale ho rapporti lavorativi, mi abbia inviato una mail* per dire che:
A tutti quelli che mi prendono in giro perché:
Faccio le copie su 5 removibili in maniera alternata
Salvo i file su google drive
Metto i removibili all’ ultimo piano così se si allaga l’ ufficio sono salva
Consegno un paio di removibili al vicino di casa quando vado in vacanza e pretendo che li metta in cassaforte
Mi porto gli altri 3 con me in vacanza insieme al notebook
Consegno ai clienti dei cd con le copie
Faccio le copie del pc completo su ACRONIS
Quando vado a fare la spesa ne porto uno con me …. Non si sa mai……
vi informo che tutti i vostri dati sono salvi
* ma degno di nota che abbia inviato la mail a tutti i clienti con gli indirizzi in chiaro, cosa per la quale è stata subito redarguita, in quanto molti worm si propagano per email, e utilizzano gli indirizzi presenti nei messaggi per diffondersi. Inviare un messaggio con gli indirizzi dei destinatari in chiaro significa quindi esporre tutti i destinatari ad un ulteriore rischio di contagio se uno di loro viene contagiato. 😉
ecco quindi da dove è arrivato il virus sul mio pc…
Io non apro mai ne bollette ne altro se il mittente non mi convince. Il fatto che invece un mio cliente mi ha inoltrato l’ e-mail con la bolletta enel.
È normale in quanto mi invia sempre le fatture via e-mail. Tanto che gli ho scritto ma siete passati a AXPO a ENEL?
Nel frattempo avevo già aperto la bolletta che però non riuscivo a vedere.