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Ti hanno rubato l’auto? Calma e sangue freddo: ecco le cose da fare

L’uscita di questo articolo è stata programmata ieri, ma casca a fagiolo con il messaggio che ho ricevuto quedta mattina da Marco S.M., un membro del Gruppo FB, e che fa riferimento al post: Pochi assicurano l’auto contro furto e incendio, ma è una scelta giusta?

mi aggancio ad un tema che ti interessava l’altro giorno… a quanto pare l’assicurazione sui furti serve… ieri hanno rubato la macchina al suocero… macchina di 25 anni… intenditori semmai..

banda_bassotti

Questo l’articolo di Altroconsumo

Un fenomeno, purtroppo, in continuo aumento con oltre 120 mila autovetture rubate in un anno, in tutta Italia. Ma sei sicuro di sapere come muoverti dopo aver subito un furto?

Ecco tutte le mosse da seguire: dalla denuncia alle pratiche con l’assicurazione.

come primo passaggio denuncia l’accaduto alle autorità competenti, specificando se nel furto sono andati persi anche certificato di proprietà e carta di circolazione (per avere il risarcimento, infatti, è necessario restituire alla compagnia questi documenti o dimostrare, denuncia alla mano, che sono stati rubati;

avvisa la compagnia di assicurazione tramite raccomandata a.r., allegando una copia della denuncia.

verifica nel dettaglio le condizioni previste dalla stessa compagnia, che può richiederti altri documenti;

chiedi la registrazione della perdita di possesso del veicolo al Pra (Pubblico registro automobilistico), oppure in un’agenzia Aci o di pratiche auto. Per questa pratica occorrono denuncia e certificato di proprietà dell’auto. Qualora fosse stato rubato insieme alla vettura occorre presentare il modello NP3C, scaricabile dal sito dell’Aci gratuitamente;

chiedi all’assicurazione il rimborso di quella parte del premio rc auto che hai già pagato, ma che non coprirà il veicolo rubato.

Fai attenzione: stiamo parlando del premio riferito alla copertura rc auto obbligatoria, per i danni causati a terzi, e non del premio per la copertura accessoria che hai pagato per tutelarti in caso di furto. Quest’ultima è comunque dovuta per l’intera annualità.

Solitamente sono coperti sia il danno totale (furto dell’auto) sia quello parziale (ad esempio il furto delle gomme).

Tieni presente che non ti verrà mai corrisposto il costo del veicolo nuovo (tranne in caso di furto dopo l’immatricolazione e in genere non oltre i 6 mesi), ma si terrà conto del valore che aveva nel momento della sottrazione dello stesso.

Le compagnie applicano una percentuale di deprezzamento per ogni anno di vita della vettura. In più, nel calcolo dell’indennizzo, entrano in gioco anche eventuali franchigie o scoperti.

E se ritrovano la macchina?

In questo caso, devi immediatamente avvisare la compagnia assicurativa:

se il ritrovamento avviene prima del pagamento dell’indennizzo, quest’ultimo verrà calcolato tenendo conto dei danni causati all’auto (è quindi utile richiedere copia del verbale di ritrovamento con l’indicazione di eventuali danni riscontrati);

se l’indennizzo è stato già pagato puoi scegliere se vendere il veicolo tramite la compagnia o rientrarne in possesso, con relativa pratica al Pra, restituendo l’indennizzo ricevuto alla compagnia.

 

 

 

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