Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Per i risarcimenti basta la cicatrice, per lavorare serve la conferma che hai la Sindrome di Down

 

burocrazia

L’altro giorno raccontavo all’amico Gigi di quella ragazza con la Sindrome di Down che, come spiegano in questo articolo:

…si è diplomata all’Alberghiero con il massimo dei voti e ora il suo sogno è quello di entrare nel mondo del lavoro.

Ma Giada non può trovare un impiego perché la commissione medica dell’Usl di Treviso deve verificare se ha ancora la sindrome di Down. Un paradosso burocratico, visto che la trisomia 21 è irreversibile.

Si potrebbe pensare che si tratti di un caso isolato, causato magari da un’interpretazione limitata dellle norme, tuttavia ho letto un’altra vicenda simile:

I falsi invalidi sono altri. Non certo le persone con la sindrome di Down. Da questa non si può guarire. Ed è anche impossibile da simulare.

Fatto sta che pure loro sono chiamate con cadenza periodica ad affrontare una visita medica per l’accertamento dell’invalidità civile con relativi controlli sui requisiti per la pensione e per l’assegno di accompagnamento […]

Per l’ottava volta si è presentata davanti alla commissione della Madonnina, organizzata dall’Usl 9 su incarico dell’Inps. Scontato l’esito.

Ora leggendo questi assurdità figlie di una burocrazia ben più malata delle persone che devono sottoporsi alle visite delle commissioni mediche, mi fa sorridere (amaro) leggere in questo articolo di SicurAuto che:

secondo il ddl, il danno alla persona per lesioni di lieve entità può essere risarcito solo a seguito di accertamento clinico strumentale obiettivo, rimanendo escluse le diagnosi di tipo visivo, a eccezione che per le cicatrici, oggettivamente riscontrabili senza strumentazione

E quindi se giustamente la presenza di una cicatrice è riscontrabile senza strumentazione, vien da chiedersi come non sia possibile accertare una volta per tutte una Sindrome irreversibile…

 

 

 

 

Un commento su “Per i risarcimenti basta la cicatrice, per lavorare serve la conferma che hai la Sindrome di Down

  1. Poppea
    16 ottobre 2015

    Non mi meraviglio, siamo o no in Italia?

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: