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La carta ricavata (anche) dagli scarti della lavorazione del cuoio

ricevo e pubblico (in sintesi) – per approfondire clicca qui

Favini, tra i leader globali nella realizzazione di specialità grafiche innovative a base di materie prime naturali per il confezionamento di prodotti del settore lusso e moda, presenta REMAKE, la rivoluzionaria carta che include fibre provenienti dai processi di lavorazione del cuoio.

Remake paper

Questa innovativa carta, infatti, si compone per il 25% di sotto-prodotti della filiera della pelletteria, per il 30% di cellulosa di riciclo post consumo certificata FSC e per il 45% di fibre di cellulosa vergine certificata FSC.

Il risultato è una carta pregiata, riciclabile e compostabile al 100%, che garantisce ottime prestazioni di stampa e trasformazione, permettendo di realizzare le più svariate applicazioni, dalle brochure alle shopper, dai cartellini al packaging, destinate al mondo della moda e del lusso.

Inoltre, i residui di cuoio visibili sulla superficie donano un aspetto distintivo e un effetto tattile morbido e sorprendentemente vellutato, adatti anche ai progetti più creativi.

Le emissioni non evitabili sono interamente compensate con i Carbon Credit acquisiti da Favini per finanziare attività volte a migliorare l’ambiente in grado di assorbire la CO2 nell’atmosfera.

“Al momento, i residui dell’industria del cuoio sono utilizzati nella produzione di cuoio rigenerato, come fertilizzanti e in parte destinati alla discarica.

Favini ha sviluppato un nuovo trattamento dei residui di cuoio per ottenere un prodotto riciclabile e compostabile che può essere realizzato attraverso i tradizionali processi di produzione della carta.

Il nostro laboratorio di Ricerca e Sviluppo non si è mai fermato nella sperimentazione di nuovi residui industriali da utilizzare per la produzione della carta.

E’ per noi fonte di orgoglio essere riusciti a ottenere un prodotto di elevata qualità utilizzando gli scarti di pelletteria.

Grazie a REMAKE, possiamo focalizzarci sempre più su prodotti di nicchia dall’alto valore aggiunto e sui processi di rivalorizzazione di sottoprodotti di altre filiere produttive”, dichiara Eugenio Eger, Amministratore Delegato di Favini.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 16 novembre 2015 da in Ambiente & Ecologia, Leggo & Pubblico, Riciclo = Risorsa con tag , , , , , .
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