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Contratti porta a porta: fate attenzione all’esecuzione immediata del contratto

attenzioneAd ognuno di noi, almeno una volta, è capitato di rapportarsi con i venditori porta a porta, categoria non molto ben vista da chi, a casa propria, desidererebbe rilassarsi e non essere infastidito.

Molti, soffrendo le pressioni del venditore, cedono e firmano, anche se non completamente convinti, contando sul fatto che, come ormai (quasi) tutti sanno, per le vendite fuori dai locali commerciali si può esercitare il diritto di recesso, ovvero la possibilità di ripensarci senza restare vincolati e dover pagare.

Occhio però che non sempre funziona così…

Ci sono alcuni casi in cui il consumatore può chiedere, già durante il periodo di recesso, l’immediata esecuzione del contratto attraverso un’esplicita richiesta presentata al venditore….

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4 commenti su “Contratti porta a porta: fate attenzione all’esecuzione immediata del contratto

  1. Ele di Siena
    22 marzo 2016

    Mah… se uno firma, mi pare la giusta punizione!!!

    A me per estorcermi una firma in una cosa che non conosco o che non mi va di firmare devono farmi una anestesia totale e guidarmi la mano…!

    Capisco gli anziani semi autosufficienti, ma uno capace di intendere e di volere, se è scemo fatti suoi!!!

    • Paoblog
      22 marzo 2016

      ci sarebbe però da dire che chi vende dovrebbe essere corretto a prescindere da chi ha davanti ovvero non tutti possiamo avere le competenze necessarie …

      vero che se firmi devi ragionarci su, ma vero anche che nella maggior parte dei casi i contratti sono scritti in modo tale da mettere in difficoltà l’utente…

      servirebbe il rispetto di norme che già ci sono, come diceva il giudice Guariniello giorni fa a RAi AMbiente, invece qua facciamo ottime leggi che restano sulla carta, inapplicate dai vari soggetti e senza nessun controllo preventivo e/o punitivo da parte dello Stato..

      d’altro canto gli anziani sono il bersaglio principale di questi furbetti, per cui, il problema c’è

  2. £@
    24 marzo 2016

    Il problema più grave è che, per quanto ne sappia io in molti casi non serve la firma sul contatto (leggila come: la firma le mette come scaraboccio il venditore) gli basta ad esempio il punto di prelievo della fornitura o il “codice” che c’è scritto sulla bolletta.

    Lui se lo segna e fine dei giochi… poi devi andargli dietro con disdette, diffide eccetera… Ma intanto non avevi nememno accettato.

    Io personalmente ai venditori porta a porta manco apro più la porta. Al massimo gli parlo attraverso lo spioncino/citofono. E ne esco con ripetere sempre le stesse 3 parole a ripetizione… “non sono interessato”.

    🙂

    passerò per maleducato, ma a questi livelli secondo me se la son cercata… come i venditori telefonici.. ai quali gli rispondo alla stessa maniera.

    🙂

    • paoblog
      24 marzo 2016

      con quelli “porta a porta” sono fortunato… in azienda ne passeranno 2 all’anno che vengono rimbalzati sull’uscio ed a casa non vengono… strada senza uscita in campagna, non è cosa… 😉

      al telefono … a casa non abbiamo il fisso per cui siamo salvi … in azienda, visto che spesso sono sempre quelli li ho identificati in Rubrica con “Rompi” e neanche rispondo … e quando ne arriva uno Sconosciuto, dipende dall’umore ovvero si va dal “Grazie non mi interessa” che però in genere non viene recepito al chiudere la comunicazione e via andare.

I commenti sono chiusi.

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