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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Viaggio nelle fabbriche dei “Mi piace” di Facebook

00 webIl “Mi piace” viene considerato comunemente un indicatore oggettivo di popolarità: tanti “Mi piace” significano che il personaggio, il prodotto, il brano musicale al quale sono associati è davvero gradito a tanti.

(Leggi ad esempio: Una volta di più, il termine Amicizia si usa a sproposito)

Ma molti non sanno che esiste il fenomeno delle Like factory, le “fabbriche di Mi piace”: grandi gruppi di persone pagate per cliccare “Mi piace” su qualunque cosa.

È uscito pochi giorni fa un corto di Garrett Bradley, intitolato “Like” che getta luce su quest’industria sommersa il cui giro d’affari è stimato intorno a 200 milioni di dollari l’anno.

lettura integrale qui: Viaggio nelle fabbriche dei “Mi piace” di Facebook | Il Disinformatico

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Questa voce è stata pubblicata il 4 aprile 2016 da in Leggo & Pubblico, Tecnologia, Scienza, Web & C. con tag , , , , .
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